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&REA 1031° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)

In un fine settimana


In un fine settimana durante il quale persino il tempo (nel senso di
brutto - e bolscevico - tempo) si impegna per mettere in ridicolo il Nuovo e
Radioso Governo (che sta per stampare e distribuire gratuitamente il famoso
libretto blu, vedi http://www.ilportoritrovato.net/html/DLI1014.html , nel
quale racconta, fra l'altro, come i flagelli della natura vengano ora
affrontati con "una rapidità senza precedenti"... presi in giro ancora prima
di uscire in stampa...), durante il quale l'8 per mille dà il destro per
vedere un grosso scontro nella Caserma delle Sue Libertà (N.N. contro
tutti), durante il quale persino cose prive di grosso spessore politico come
Sanremo sembrano dimostrare la disorganizzazione dei Nostri, mi preme
ricordare un momento gradevole, quello del dolce visino del Vescovo
d'Arcore, Bond, Sand Bond, mentre costui si lancia in una guerra santa
contro quei comunistoidi degli insegnanti dandogli dei "bugiardi". L'aria
gentile del suo viso paffutello (da grande bambino buono buono) era appena
attenuata da piccole rughe di contrarietà: contrarietà contro questi
menzogneri.

Per rendersi conto di queste bugie, riporto questo
"
Appello sulla situazione dell'università
Il testo del disegno di legge delega riguardante "lo stato giuridico e il
reclutamento dei professori universitari" approvato dal Consiglio dei
Ministri il 16 gennaio prevede un insieme di misure fortemente penalizzanti
e soprattutto assai pericolose per il funzionamento e lo sviluppo di tutto
il sistema universitario.
I rischi insiti nella legge delega riguardano in primo luogo:
- l'accentramento di funzioni nelle mani del potere politico attraverso
l'attacco all'autonomia delle singole università in ordine al reclutamento;
- la precarizzazione del personale universitario grazie all'eliminazione dei
ricercatori universitari di ruolo, sostituiti da contrattisti, e grazie alla
aleatorietà dell'entrata nel ruolo da parte dei vincitori di concorso;
- l'abolizione del tempo definito, del tutto ingiustificata, nell'unica
norma finanziata, con risorse sottratte all'applicazione della riforma della
didattica e di fatto utilizzando per questo scopo anche le economie
derivanti dalla soppressione del fuori ruolo, mentre sarebbe necessaria
l'assunzione di migliaia di giovani.
La mancanza di effettivi investimenti viene superata semplicemente
raddoppiando le ore di insegnamento per i docenti, ovviamente restando ferme
le retribuzioni, ed allargando l'area del lavoro precario e senza sbocchi e
progressioni di carriera.
Esprimiamo una vivissima preoccupazione per questo ulteriore attacco al
sistema pubblico dell'università italiana che segue il taglio ai
finanziamenti e il blocco delle assunzioni minacciando così un patrimonio di
conoscenze e di saperi riconosciuti a livello mondiale.
"
Avete visto? Anche gli universitari tentano di smontare l'immagine idilliaca
riportata nell'opuscoletto suddetto... L'intera Italia ci rema contro:
INGRATI!

Stay! &rea

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