| BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
|
LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE |
| L'OSTERIA | | LA GATTERIA |
| IL PORTO DEI RAGAZZI |


&REA 161° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)


E' nato un nuovo, esclusivo club: "un club delle menzogne che ha trovato
riscontro nella stampa nazionale e internazionale" contro la legge italiana
sulle rogatorie.
Una "enorme montatura", una "disinformazione totale" rincara il Libertador
Silvio Berlusconi a Bruxelles!

Le risposte dei delittuosi soci di questo incredibile club:
- "Le rogatorie? Colpa della sinistra. Come se gli imbarazzi suscitati in
Svizzera fossero bazzecole. La frase sull'Islam? Mai detta. Come se non
esistessero registrazioni di quella incredibile conferenza stampa di
Berlino. In una parola, l'ennesima bella figura all'estero": si permette
persino dell'ironia, il rio Roberto Giachetti
- "Appena lasciato di nuovo solo dai suoi ministri, è tornato il
propagandista che conoscevamo", "Si tranquillizzi dunque Berlusconi: non
esiste alcun "Club delle menzogne", anche perché se ci fosse sarebbe ben
difficile contenderne a lui la presidenza": è il sinistro Willer Bordon che,
anche, ricorda come l'effetto delle nuove norme sia davvero retroattivo, ed
insiste: "Sicuramente i molti avvocati legati al presidente del Consiglio
gli avranno già spiegato questo interessante risvolto della legge che hanno
voluto far approvare" .
- "Un atto sconsiderato e miope", si lamenta il leninista Beppe Fioroni,
riferendosi all'attacco contro i giornali stranieri, che, malauguratamente,
potrebbero rispondere non parlando benissimo del Nuovo e Radioso Governo, se
non proprio dell'Italia
- "Essendo personalmente interessato, l'onorevole Berlusconi avrebbe fatto
bene a mantenere il silenzio", asserisce il marxista Massimo Brutti
- "Se con le nuove normative l'assistenza giudiziaria dovesse essere resa
più difficile e macchinosa in Svizzera saremmo veramente preoccupati, perché
la lotta alla criminalità internazionale può essere combattuta solo da una
collaborazione internazionale efficace e non ostacolata da inutili
formalismi e da inutili ostacoli" dichiara il deputato elvetico (ma non si
possono fare i fatti loro?) Marty Dick
- "Ci rammarichiamo per questa legge": è tagliente il capo delegazione dei
parlamentari svizzeri (ma non si possono fare i fatti loro, bis?) in visita
a Roma Bruno Frick.

Comunque, con questa leggina, grossi risultati li abbiamo già ottenuti! Dopo
i licenziamenti disposti dal prode guardasigilli Castelli a seguito del
parere negativo sulle rogatorie espresso dall'ufficio legislativo, nuove
dimissioni dal ministero della Giustizia:
- l'ex pm milanese (famosissima toga rossa), ora consigliere alla Corte
d'appello, Piercamillo Davigo, ha rimesso il mandato dalla Commissione di
via Arenula (detta commissione è incaricata di attuare le convenzioni
internazionali)
- il magistrato in servizio al massimario della Cassazione il sinistrorso
Domenico Carcano: dimesso
- dal tribunale di Roma la pasionaria Zaira Secchi: dimessa.
Adesso basta sostituirli pazientemente con Fratelli Forzitalioti, ed il
gioco è fatto! L'importante è trovarne abbastanza...

Stay,    
&REA

 


| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO | LA POESIA DEL FARO|