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DLI |
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Oggi
sarò oceanico, ma dopo qualche giorno di riposo, la politica
italiana è
tornata ad essere più spiritosa che mai!
La fantasia al potere! E pensate
che non ho esaurito neanche la
metà degli argomenti!
Sconti sui figli: il Nuovo e
Radioso Governo eleva lo sgravio fiscale da
552.000 lire ad un
milione per chi ha figli, e c'è ancora chi si lamenta! E
non
solo: pensate che, se la sua famiglia ha tanti figli, un
povero
super-miliardario può effettuare la detrazione, al
di là di qualsiasi
reddito abbia! Finalmente potrà
tirare sino al 27 senza saltare i pasti!
Ma le teste d'uovo si
lamentano perchè questi soldini escono da un taglio
di
agevolazioni per le case farmaceutiche, taglio che si assomma a
tutti gli
altri praticati già in tutti gli ambiti della
ricerca (previsti 325 miliardi
in meno), che così si
attesta, con l'ultimo DPEF, al 0,6% della spesa
pubblica, mentre
la media europea è al 2% (il geniale economo Marcello
Pacini,
deputato di Forza Italia ed ex direttore della Fondazione Agnelli,
ha
addirittura pubblicato - su La Stampa - che esiste un modo per
risolvere
il problema della ricerca scientifica in Italia: abolire
il CNR!!!): "I
politici non vogliono capire
l'importanza strategica della ricerca. Nessuno
vuol fare più
il ricercatore e i giovani emigreranno sempre di più
all'estero.
L'Italia rischia di perdere rapidamente il livello che ha
raggiunto tra i paesi industrializzati" dice quello scienziato pazzo del
professor Silvio Garattini, "La non ricerca ci costa
cifre spaventose. Non
esportiamo nuovi prodotti e siamo costretti
a pagare brevetti e licenze per
poter mantenere in vita il
sistema. Nel campo biomedico, ad esempio, non
possiamo continuare
ad essere parassiti e godere delle scoperte degli altri.
Così
non possiamo far valere le nostre opinioni e accettare
tutto
passivamente. La ricerca ha tempi lunghi ma, se non
cominciamo, non avremo
mai risultati", ed anche "Abbiamo
la metà dei ricercatori francesi e poco
più di un
terzo di quelli inglesi, quindi possiamo scordarci la
competitività
con questi paesi. Nel frattempo l'età media aumenta perché
i
giovani, quelli più intelligenti e preparati,
preferiscono scegliere
carriere nuove e più remunerative,
come nell'informatica e nella finanza.
Oggi, d'altro canto,
vengono date borse di studio al limite della
sopravvivenza. Per
queste ragioni i politici devono capire che è
strategico
invogliare i giovani ad intraprendere la ricerca,
perché è da lì che nasce
l'innovazione,
quindi la competitività".
I magistrati scontenti:
l'Associazione nazionale magistrati di Palermo ha
inviato alla
presidenza del Csm un documento con precise richieste di
urgente
intervento dell'organo di autogoverno dei giudici. Tema?
Riduzione
delle scorte decisa dal ministro degli Interni. La
riduzione sarebbe del 30%
e quindi si assottiglierebbe -
"eliminare in decine di casi" dicono le toghe
rosse
Palermitane - la protezione personale di pubblici ministeri e
giudici
denominati 'a rischio'. Le toghe rosse dicono che,
in queste condizioni,
sono esposti troppo, e che la loro vita (e
quella dei familiari) sarebbe
nelle mani della mafia. Ma
ricordiamo che l'Italia, adesso è un'azienda, e
le spese
inutili vanno tagliate (prossimamente, chissà?, anche le
pensioni
alle vedove dei magistrati...). Potremmo far notare che
detta giusta
riduzione è anche diretta conseguenza del
fatto che meno magistrati ci sono,
meno magistrati attaccano il
Libertador! Riporto, ad esempio, sia quanto ha
detto l'equo Enrico
La Loggia dopo la sentenza della Cassazione che ha
assolto il
Libertador dall'accusa di corruzione della Finanza: "C'è
qualche
irriducibile magistrato di sinistra che non si arrende e
che, invece di
chiedere scusa a Berlusconi e al popolo italiano,
ribatte, dichiara e
commenta", sia quanto asserisce il giusto
Maurizio Gasparri: "Sono
stupefacenti i patetici tentativi di
replica di alcuni magistrati alle
sacrosante parole di Berlusconi"
e "Fa bene Scajola a tagliare scorte a
tutti, magistrati
compresi". Il sacro inquisitore Castelli (con i
suoi
licenziamenti) ha ancora parecchio lavoro da fare. Ma è
aiutato dal Nuovo e
Radioso Governo: oltre alla riduzione delle
scorte, ricordiamo anche la
sostituzione, con un prefetto, del
commissario antiracket Tano Grasso.
Economia e giustizia!
G8:
la digos di Genova ha denunciato per istigazione a delinquere
don
Vitaliano della Sala, il sacerdote campano noglobal. E'
accusato di aver
incitato i manifestanti a bruciare un blindato
dei carabinieri. Il sacerdote
comunista respinge le accuse, parla
di "ritorsione delle forze dell'
ordine", e racconta che
"I carabinieri sull'autoblindo persero la testa.
Quando
giunse il corteo cominciarono a tagliare la strada ai
manifestanti
con una folle gimkana. Poi andarono a sbattere contro
un contenitore dei
rifiuti. I ragazzi rischiarono di essere
travolti, erano inferociti.
Accerchiarono i carabinieri. Si
accanirono contro il blindato. I militari
lanciarono i fumogeni,
un candelotto finì per errore all'interno del
furgone. Io
pensai: questi (nota di &rea: la fonte riporta che intendeva
i
carabinieri) muoiono. Così mi diedi da fare. Gesticolavo,
urlavo per tenere
lontana la gente. Possono testimoniarlo due
parlamentari che erano con me,
Paolo Cento e Graziella Mascia. Chi
protegge i carabinieri rischia di
passare per un infame tra i
gruppi dell'estrema sinistra. Ma io sono un
prete, un pacifista,
non tollero la violenza". Ecco, lo ammette, anche:
dagli al
pacifista! Evviva la guerra!
Rogatorie: la nuova legge del
governo Berlusconi sulle rogatorie sta
spazzando via le vecchie e
polverose convenzioni internazionali, fondate su
consuetudini e
usi consolidati (fondati su accordi come quello di Strasburgo
del
'59 sull'assistenza giudiziaria in materia penale), ed i
magistrati
ribelli, invece, vogliono continuare ad acquisire i
documenti all'estero con
lo stesso sistema adottato fino ad oggi!
Questa è l'arrogante risposta 'in
linea di diritto' del
covo di terroristi che è la procura di Milano. I pm
De
Pasquale e Robledo partono addirittura dall'articolo 10 della
Costituzione,
il quale impone all'Italia il rispetto della
consuetudine del diritto
internazionale (e questo diritto indica
come immodificabili le norme
internazionali della Convenzione
Europea di assistenza giudiziaria del '59).
Le prime applicazioni
della nuova legge si sarebbero viste ieri:
- processo sui fondi
neri Eni. Gli avvocati difensori del finanziere Pacini
Battaglia
chiedevano di dichiarare inutilizzabili tutti i documenti
acquisiti
all'estero: dovrebbero essere esclusi i risultati di rogatorie
svolte
in Svizzera (con l'interrogatorio, importantissimo, del
direttore
della banca Karfico), Inghilterra e Norvegia. Ecco un
aiuto provvidenziale
al mercato finanziario!
- processo contro
i presunti appartamenti del Gia. l'avvocato Luca Bauccio,
difesa
dei 14 estremisti islamici (ricordiamo, accusati di fornire
documenti
falsi, fornire armi e preparare attentati per terroristi
in Italia ed in
Europa), ha annunciato che chiederà
l'inutilizzabilità delle carte acquisite
all'estero: "Tutti
i documenti sono privi del timbro di conformità, quindi
vanno
esclusi"; quindi le accuse verso questo lucroso traffico vanno
a
cadere. Ecco un sostanziale aiuto all'impresa! E poi dicono che
il
Libertador non è un amico dell'Islam!
Stay
hard! &rea
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