| BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
|
LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE |
| L'OSTERIA | | LA GATTERIA |
| IL PORTO DEI RAGAZZI |


&REA 249°Giorno

DLI (Dopo Liberazione Italia)

Sbattuta fuori dal governo una spia dei bolscevici


col plauso del Nobile Nordista, che asserisce
"Non credevo facesse così in fretta - si riferisce
al Libertador in relazione al "caso Ruggiero" - invece ce l'ha fatta. Meglio
così, Ruggiero gli avrebbe creato un nuovo problema ogni giorno [..] Noi
abbiamo una certa idea dell'Europa e agli Esteri bisogna mettere una persona
che segua gli indirizzi del governo, non uno che pensa di fare del ministero
una cosa sua". E noi sappiamo cosa ha detto, a dicembre, il N.N. alla
manifestazione in piazza contro l'Europa e gli immigrati: "Non sarò certo io
a consegnare l'operaio della Bovisa a Forcolandia, magari ad una Forcolandia
comunista!". Idee - poche ma - chiare!
Allontanato il ministro degli Esteri (Ruggiero, infatti, ex direttore del
Wto, chiamato per le sue ottime entrature internazionali e per la stima di
cui gode sia nell'Unione europea che negli Stati Uniti, s'è dimesso ieri),
il Libertador (parole Sue: "Ruggiero è un ministro tecnico, il responsabile
della politica estera sono io") è divenuto, ad interim, anche l'esecutore
materiale della politica estera, "con le competenze che tutti gli
riconoscono". Quest'ultima frase mi sembra di Pisanu, ma non ricordo di
preciso... comunque era un fratello forzitaliota, che sicuramente si
ricordava delle frasette del Nostro sull'Islam, le scenette di Goteborg,
eccetera!
Comunque, ancora una volta, i soliti comunisti (e la stampa rossa) insorgono:
- Tremaglia (ministro degli Italiani all'estero, An) accusa: "Un evento
grave, con ripercussioni interne e internazionali, che si è concluso in
termini di irresponsabilità [...] Il presidente del Consiglio ha ascoltato
alcuni ministri e non altri e ha deciso di anticipare con una telefonata la
fine della collaborazione del ministro degli Esteri. Bisogna prendere atto
che la delegazione ministeriale di An è stata esclusa da questi colloqui".

- Gianni Agnelli:  "È una brutta giornata per l'Italia, e anche per me". Ad
un'intervistatore che gli domandava se "...c'era odore di banane..." nella
nostra repubblica, lui ha risposto: "Sa qual è la verità? Nel nostro Paese,
purtroppo, non ci sono nemmeno banane. Ci sono soltanto fichi d'India".
- France Info (radio francese): le dimissioni "hanno senz'altro provocato
delusione e inquietudine nei partner europei dell'Italia".
- Journal du Dimanche (Francia): le dimissioni di Ruggiero, "eurofilo
convinto e diplomatico rispettato", erano "prevedibili", in quanto il
comportamento del ministro degli Esteri italiano "sembrava in una posizione
ambigua con il premier, a cui rimproverava il poco entusiasmo del governo
per il lancio dell'euro".
- Financial Times (Gran Bretagna): le dimissioni di Ruggiero arrivano "dopo
una settimana in cui le divisioni all'interno del governo di centrodestra di
Silvio Berlusconi sono venute allo scoperto sul lancio dell'euro". Se ne va
"un diplomatico di carriera, già direttore generale del Wto, che era
largamente considerato il più europeista dei ministri del governo
Berlusconi".
- Daily Telegraph (Gran Bretagna):  "L'euro ha fatto la sua prima vittima
politica con le dimissioni del ministro degli Esteri italiano, a seguito di
una dura lite sul lancio della moneta unica europea".
- Washington Post (USA): l'episodio "ha rovinato le celebrazioni europee per
il debutto dell'euro, pietra miliare nel cammino della Ue verso
l'integrazione politica del continente. Ruggiero è un forte sostenitore
della nuova moneta, ma altri nel governo italiano hanno salutato la sua
introduzione con poco più che disdegno. [...] La partecipazione italiana
alla creazione della moneta unica è stato un risultato dei partiti rivali
del centrosinistra e non è nello stile di Berlusconi lodare i suoi
predecessori, che generalmente deride come criptocomunisti".
- New York Times (USA): "Ruggiero non è mai stato considerato una scelta di
Berlusconi, ma come qualcuno imposto da Gianni Agnelli dopo le elezioni del
maggio scorso, nella speranza che avrebbe migliorato l'immagine del nuovo
governo all'estero". Ruggiero si era espresso anche a favore del mandato di
cattura europeo, "considerato un importante strumento nella lotta al
terrorismo", in disaccordo col Libertador .
Ci stiamo avvicinando alla secessione dalla Forcolandia comunista? Forza
Bovisa!
Stay hard! &rea
HAWU BEKE MAMA OYE HAMBA UGADILE (allerta ed in guardia)
 


| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO | LA POESIA DEL FARO|