|
BIBLIOTECA
| |
EDICOLA | |
TEATRO | | CINEMA
| | IL
MUSEO | | Il
BAR DI MOE | | LA
CASA DELLA MUSICA |
| LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
| LA
STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI
LUOGHI | | ARSENALE
| |
L'OSTERIA | | LA
GATTERIA | |
IL PORTO DEI RAGAZZI |
|
Sua Eccellenza Cesare Previti ha presentato una richiesta |
||
Sua
Eccellenza Cesare Previti ha presentato una richiesta di ricusazione
nei confronti del giudice Guido Brambilla,
sostenendo che ''e' evidente come nel
caso di specie si tratti di
soggetto radicalmente incompatibile con la
permanenza in quel
collegio, poiche' non piu' funzionalmente assegnato al
tribunale
ordinario di Milano'', ed inoltre ''l'atteggiamento del
dottor
Brambilla, nell' insistere pervicacemente ad esercitare le
funzioni presso
il tribunale ordinario di Milano, a fronte di una
situazione da lui
obiettivamente creata con la sua richiesta di
trasferimento e dopo l'
avvenuta consapevolezza della
illegittimita' del suo permanere in quelle
funzioni, configuri
quel consolidato principio piu' volte riaffermato dalla
Corte
Costituzionale di giudice che non appare piu' indifferente al
processo
cui partecipa'', così che ''per le norme dell'
ordinamento giudiziario e per
le gravi ragioni di convenienza
correlate al provvedimento del ministero non
possa e non debba
continuare nel suo ruolo di giudice dibattimentale''. Il
Gran
Marmittaro (per gli amici che mi hanno richiesto la motivazione
del
titolo onorifico del ministro Castelli, ricordo che la sua
profonda
conoscenza del diritto Italiano gli deriva dai suoi
trascorsi in una
fabbrica di marmitte) ha cercato invano di sanare
la situazione: ci sono
circa 100 giudici in attesa di
trasferimento (storico: il giudice che
seguiva il caso Ustica ha
avuto, alla fine, addirittura la cancellazione del
trasferimento,
mentre quello che seguiva la causa Andreotti è
stato
trasferito 2 anni dopo), ed aveva deciso di iniziare proprio
con Brambilla.
Uno vale l'altro, no? Bisogna pure iniziare da
qualcosa, pur di rinnovare la
Giustizia, no? Poco male (anzi,
bene!) se salta l'ennesimo processo (per
scadenza dei termini) a
Previti ed al Libertador!
Ieri sera stavo ammirando una meraviglia
genetica. Da quando il ministro
Sirchia ha concesso il suo
personale permesso su questo tipo di ricerca (per
il momento solo
sugli animali), ho atteso di vedere qualche risultato. Però
ho
la sensazione che sia stato anticipato due volte, una sui tempi e,
due,
sull'ambito. C'era un'intervista al roboante Vito, capogruppo
forzitaliota,
che è la prova vivente della bontà
della clonazione: è Lui, più giovane, più
atletico,
con appena l'inizio della calvizie. Peccato per il viso un po'
di
plastica, per lo sguardo un po' fisso, da androide, e per la
ripetitività
delle frasi (avrà detto "il
presidente Berlusconi" almeno 18 volte su 10
argomenti),
però, per essere il primo risultato, siamo già vicini
al
successo. Oggi l'Italia, domani il Mondo! 1, 10, 100000
Libertador!
Almeno in Spagna qualcuno ha detto che "il caso
italiano non esiste" (anche
se, contemporaneamente, El Pais
ha definito il Libertador "Zavorra
d'Europa"). Ma il
resto della Forcolandia rossa... La Francia ha annullato
"per
problemi di calendario" la riunione informale dei ministri degli
Esteri
italiano, britannico, spagnolo e francese, in programma
giovedì a Parigi ed
il ministro delle Finanze francese,
Laurent Fabius ha chiesto un chiarimento
"a livello di capi
di Stato e di governo", necessario perchè "l'Italia
è uno
dei pilastri dell'Europa" nel mentre che Pierre
Moscovici, ministro degli
Affari europei, fa una richiesta:
"Berlusconi metta ordine nel suo governo -
parlando di Bossi
ed euroscettici -, nelle sue idee. [...] L'Italia deve
fare una
scelta, essere europeista o isolazionista". Fa più male
il
neogollista (!) Michel Barnier, nome possibile come prossimo
primo ministro
francese (della destra): "Mi auguro che
Berlusconi riaffermi la linea
europeista dell'Italia. Fino a che
non lo avrà fatto personalmente,
continuerò ad avere
una certa inquietudine dopo aver sentito alcuni ministri
italiani
dire di tutto e in particolare disprezzare la moneta unica".
Ed
ancora, il portavoce di Gerhard Schroeder assicura che il
Cancelliere è
allineato col suo ministro degli Esteri
Joschka Fischer (che ieri si era
schierato col nostro
ex-ministro), e ribadisce: "Possiamo dire che Ruggiero
è
un europeista convinto e un amico della Germania, che si è
adoperato per
il bene delle relazioni fra Italia e Germania".
Benita FerreroWaldner, capo
della diplomazia austriaca, Jack
Straw, ministro degli esteri britannico e
Josep Piqué,
quello spagnolo assieme a Javier Solanas, portavoce della
politica
estera europea ed a Colin Powell, segretario di Stato
americano,
hanno voluto esprimere verso Ruggiero i loro sentimenti
di "solidarietà,
ammirazione e rispetto" ed il
loro rincrescimento verso le dimissioni.
Peggio ancora Louis
Michel, ministro degli esteri belga: "l'atteggiamento di
alcuni
ministri italiani sull'euro è sorprendente". Ma si
ricrederanno
tutti! Con i previsti 6 mesi di interim del
Libertador (e "con le competenze
che tutti gli riconoscono"!
) siamo in una botte di ferro!
Stay... &rea
|
MOTORI
DI RICERCA | UFFICIO
INFORMAZIONI | LA
POSTA | CHAT
| SMS
gratis | LINK
TO LINK!
|
LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing
List | Forum | Newsletter | Il
libro degli ospiti | ARCHIVIO
| LA
POESIA DEL FARO|