| BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
|
LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE |
| L'OSTERIA | | LA GATTERIA |
| IL PORTO DEI RAGAZZI |


&REA 286°Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
Si vuole proprio colpire l'Italia che lavora!

Si vuole proprio colpire l'Italia che lavora!
32 onesti lavoratori (appartenenti alle cosche mafiose) in manette, ed in
più anche Pietro Di Vincenzo, presidente dell'associazione industriali di
Caltanissetta, coinvolto in vicende legate alla divisione di appalti. La
Direzione investigativa antimafia (che ha compiuto il blitz sia in Sicilia
che nel Lazio), si è mossa sulla presunzione di aggiudicazione di appalti
"anche attraverso la connivenza di funzionari pubblici" e di "acquisizione
di sub-appalti e sub-contratti tramite lo sfruttamento di extracomunitari e
di controllo di attività economiche legate alla commercializzazione delle
carni e alla gestione di esercizi pubblici". Insomma si vuole proprio ledere
gli interessi dell'Impresa: dalla difesa dell'articolo 18 in su!

Ora parliamo del feroce attacco al povero ministro per le Infrastrutture
Lunardi. Ricordiamo che è un esperto in materia infrastrutture: nella
Rocksoil srl, azienda del settore fondata dal Nostro, la moglie e le due
figlie hanno quelle cariche direttive che, per risolvere il conflitto di
interessi che lo interessava, il Nostro ha ceduto nell'entrare nel Nuovo e
Radioso Governo. Rivediamo ora le operose tappe del lavoro del Nostro da
quando fa parte dell'esecutivo:
- in settembre, non vedendo l'ora di riaprire i cantieri delle grandi opere
soprattutto al sud, dichiara che bisogna "convivere con la mafia"
- in novembre propone l'innalzamento a 150 chilometri orari dei limiti di
velocità sulle autostrade ma solo "quando fa bel tempo"
- in dicembre il senato decide l'investimento, per i prossimi 10 anni, di
circa 122 miliardi di euro in opere pubbliche (così si riavvia l'Impresa!);
coincidenza: una delle aziende che realizzerà queste opere sarà proprio la
Rocksoil, così il ministro potrà controllare direttamente la qualità del
risultato!
- sempre in dicembre, il Nostro offre al presidente del consiglio ANAS,
Giuseppe D'Angiolino (che li percepirebbe come stipendio in 10 anni) 2
miliardi e 500 milioni di lire purchè si licenzi (nota: l'ANAS è un'azienda
pubblica); pone al suo posto Vincenzo Pozzi, modificando il regolamento che
voleva, come prerequisito, almeno 5 anni come amministratore (Pozzi ne aveva
uno), ed ottiene un pied à terre nell'ANAS.
Proprio a quest'ultima brillante tappa fa riferimento la notizia odierna: il
Nostro finisce sul registro degli indagati della Procura di Roma ! La toga
rossa pm Silverio Piro vuole vederci chiaro sulla nomina del commissario
straordinario dell'Anas, che era amministratore delegato della Rav (società
del gruppo Autostrade, concessionaria di vari e svariati appalti da parte
dell'Anas) al momento della sua assunzione. Il senatore bolscevico Paolo
Brutti (e già il nome fa cattivo marketing) aveva riferito che la Rav, a sua
volta, ha affidato il controllo (valutazione progetti/monitoraggio lavori)
dello sviluppo dell'autostrada "Monte Bianco" alla società Rocksoil
(sopradetta), percependo dalla Rav un compenso del 0,4% sul fatturato
complessivo (la stima è  tra i 360 e i 585 milioni di euro). Il Nostro ha
chiarito di non esser stato ancora contattato dalla procura e che la nomina
di Pozzi è stata decisa assieme al Libertador ed ai suoi consiglieri.
Quindi... tutto a posto!

Stay hard &rea

P.S.(Desidererei FORTEMENTE un commento sul P.P.S. dell'285° giorno DLI,
quello sulla pubblicità della banca: sono io ipersensibile, o anche voi
siete rimasti colpiti da quella mezza pagina di quotidiano? CHI PUO' MI
RISPONDA, per favore!)


| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO | LA POESIA DEL FARO|