| BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
|
LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE |
| L'OSTERIA | | LA GATTERIA |
| IL PORTO DEI RAGAZZI |


&REA 413° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
Il covo terroristico chiamato Anm dichiara


Il covo terroristico chiamato Anm dichiara che 8 toghe (rosse, ovviamente!)
su 10 hanno aderito allo sciopero contro il programma del Nuovo e Radioso
Governo sulla Giustizia (il Libertador: "Quello dei magistrati è uno
sciopero dettato da motivazioni politiche ed economiche", ovviamente!),
mentre il Gran Marmittaro
(vedi <
http://www.ilportoritrovato.net/html/DLI250.html>)
ha fortemente ridimensionato i numeri: qualcosina di meno di 7 su 10 (68,34%), cioè,
praticamente, un fallimento (ovviamente!)!
E comunque "Da questi dati emerge
alla fine che ad opporsi alla riforma della giustizia, voluta dai 18 milioni
di elettori della Casa delle Libertà e riguardante 57 milioni di italiani
che hanno diritto ad una giustizia più giusta, sono solo 5703 persone": a
questo punto penso che sia il caso che il Gran Marmittaro indica una
manifestazione dei 18 milioni di elettori della Caserma delle Sue Libertà,
o, magari, dei 57 milioni di italiani che hanno diritto ad una giustizia più
giusta... Mi attenderei un'adesione in massa!
Primo passo verso l'abbattimento dell'articolo 18: questo non si applicherà
alle aziende che crescono (superando i famosi 15 dipendenti), per un periodo
sperimentale di tre anni; in caso di licenziamenti senza giusta causa
(perchè, il sano desiderio di mettere sul marciapiede un lavoratore da parte
di un Padrone, non è giusta, come causa?
<
http://www.ilportoritrovato.net/html/DLI207.html>), si applicherà un "equo
indennizzo" (beh, al limite equino) invece del reintegro nel posto di
lavoro. Le firme di CISL e UIL (altro che CGIL, loro sì che sono dei
sindacati seri! Savino Pezzotta parla di alcuni "punti positivi" e Luigi
Angeletti assicura che la novità "non cambia la sostanza dell'articolo 18")
sono attese a breve. Il bolscevico Cofferati insinua, maligno: "Se ci sarà
l'accordo, Cisl e Uil avranno rotto un patto esplicitamente costruito con
milioni di persone alle quali abbiamo chiesto di scioperare". I lavoratori
saranno invece confortati dal fatto che persino il geniale (nonchè signore
illuminato ed amante dei dipendenti) leader di Confindustria, D'Amato, usa
termini come "una riforma di portata significativa". Impresa, impresa,
impresa! Le nuove 3I!
Stay (and help me to end the day)
&rea


| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO | LA POESIA DEL FARO|