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&REA 79° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)

Ragazzi, non ce la faccio più fisicamente a descrivere tutte le meravigliose
gesta della prode Armata Berluscaleone.
Cercherò di riportare (più spot possibile) un pò di meraviglie:
-  La tanto annunciata diminuzione delle tasse, cavallo di battaglia della
politica economica della Casa delle Sue Libertà, è rimandata! Lo annuncia il
prode Tremonti, che la colloca più o meno dopodomani (sicuramente dopo il
2002; anzi, lui in persona, ha detto che nel 2006 scenderà finalmente dal
42% al 38,2%). Subisce uno slittamento anche la previsione di far scendere
il rapporto debito-Pil sotto il 100% nel 2003 come era nelle ultime stime.
C'è una dilazione di un altro anno. L'importante, ragazzi, è che i voti ce
li siamo presi!
- Putroppo si è proprio rivelata una baggianata il famoso show "40-60
miliardi" del prode Tremonti: il Dpef conferma l'obiettivo dello 0,8% nel
rapporto fra deficit e Pil senza prevedere alcuna manovra correttiva, ciò
"dimostra l'inesistenza del 'buco' di bilancio". L'incertezza sul Dpef c'è
stata soprattutto alla Camera dove la seduta ha subito anche una sospensione
di venti minuti. Assente il governo, a Montecitorio i deputati hanno potuto
visionare la tabella con l'integrazione dei dati del Documento di
programmazione economica e finanziaria ma non hanno trovato nessuno
dell'eroico esecutivo che potesse illustrarla. E di cose da chiarire sembra
che ce ne siano se lo stesso vicepresidente della Camera Fabio mussi
sottolinea che la tabella "sembra rapportarsi in modo critico con il
documento di programmazione". Ragazzi: l'importante è che l'opposizione non
possa fare uno show più bello del nostro! E sarà difficile, visto che le
televisioni ce le abbiamo quasi tutte noi!
- Scrive un mio corrispondente (rosso e malevolo):
(da "il Corriere della sera")
"Non mi sono interessato di fiori e tovaglie, ma ho dato 106 indicazioni che
hanno modificato l'assetto della città che sembrava collocata su un
parallelo 2 mila chilometri più in basso".
E allora? Forse che il Libertador non può trasmigrare una città col proprio
volere? O trasmutare piombo in oro? O far piovere su Roma solo per far sì
che canale 5 riesca almeno una volta ad indovinare le previsioni del tempo?
- Scrive Paul Ginzborg, laureato nel campo terroristico chiamato Cambridge
(sito in quella nazione covo di carbonari rossi che è l'Inghilterra):
"... a un'estremità c'è il mitico bobby britannico, disarmato, al servizio
della comunità locale; all'altra, le bande terroristiche delle dittature
latinoamericane. Dopo le perfomance dello scorso fine settimana, dove
dovremmo collocare la polizia e i carabinieri italiani? I racconti
dell'orrore che ci giungono non provengono solo dai ragazzi di Genova.
Vengono da altre fonti insospettabili, come i cronisti di quotidiani
conservatori come Sunday Time o El Mundo. [...] Quella che qui emerge è
piuttosto una cultura puramente fascista: fascista nei suoi slogan, nella
sua brutalità, nel suo deliberato disprezzo per i più elementari diritti
delle persone sottoposte a detenzione. [...] In terzo luogo, il Governo. La
sua moderazione è durata lo spazio di un pomeriggio [...] In questi giorni
il timore che l'Italia si stia avvicinando ad un regime autoritario di nuovo
tipo è cresciuta a vista d'occhio in ampi settori della pubblica opinione
europea ed italiana. L'imminente dominio dei principali mezzi di
comunicazione, l'irrisolto conflitto di interessi, la brutalità della
polizia, la voglia di distruggere l'autonomia della magistratura (anche nel
campo della lotta alla Mafia) - tutti questi elementi si uniscono a comporre
un cocktail assai pericoloso..."
Risponderemo: ma non potevano restare a casa? Come dice il grande amico del
Libertador (Bush): "Order & Law"! Cosa serve la moderazione? E la
democrazia?  "Order & Law"!
- Notizie dai superispettori inviati dal Viminale a Genova: per quanto
riguarda gli scontri e le violenze in piazza, se ne è occupato il
super-comunista direttore generale Lorenzo Cernetig, a lungo responsabile
del reparto mobile, la ex celere (notorio covo di estremisti
leninisti-marxisti), di Padova, il quale ha riferito che sono state
riscontrate "violenze gratuite" da parte di alcuni reparti impegnati in
ordine pubblico, i quali hanno picchiato non durante la carica - un momento
in cui chi sta dall'altra parte deve in qualche modo aspettarsi di tutto -
ma "a freddo, dopo la carica".
E va bene, vogliamo togliere proprio tutto il divertimento a questi ragazzi
(che sono la parte veramente sana della nazione)? Eric il Rosso, ad esempio,
lasciava sempre che i propri guerrieri saccheggiassero, stuprassero ed
ammazzassero un pò, dopo di aver vinto una battaglia! E' un modo per
scaricare la tensione!

Stay, stay, stay
     
  
&REA

 


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