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MUSICA

Archetti Maestri, un solista in un concerto per la pace

Musica rock-folk e impegno sociale, stasera alle ore 21 alla Festa dell'Unità con il concerto di Paolo Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi per Music for Peace
Allo spettacolo si accederà come sempre portando riso e farina, zucchero, sale e legumi secchi, penne, quaderni e giocattoli per l'Iraq e la Palestina.
Una tappa genovese per il cantante quarantaduenne che si appresta a partire col gruppo alla conquista della Gran Bretagna: il cd "Sciopero", che è la sonorizzazione del film omonimo di Eizenstein, sta infatti per essere pubblicato dall'etichetta Discovery, quella delle compilation del Buddha Bar, di Khaled e dei Noir Desir, e gli Yo Yo Mundi saranno a Londra per il tour promozionale a partire dal prossimo 20 settembre.
L'artista di Acqui Terme si esibirà sul palco centrale sotto la tensostruttura preceduto dai 17 Perso, giovanissimi rockers d'autore che hanno rubato il nome del gruppo a un quadro di Paul Klee, e dal Gruppo Spontaneo di Musica Moderna di "Fino a mai dire basta". A seguire, i genovesi Rosacroce.

Paolo Archetti Maestri senza gli Yo Yo Mundi: non era mai successo...

Non mi esibisco da solo ormai da quindici anni, ma questa è una serata speciale: saremo io e la mia chitarra.

Cosa canterà per il pubblico genovese?

Una breve scaletta acustica e pacifista: vorrei dedicare la serata a Enzo Baldoni, il giornalista ucciso in Iraq. Eseguirò una prima canzone insieme al Gruppo Spontaneo di Musica Moderna - "Andeira", che nel dialetto di Acqui vuol dire andazzo e noi abbiamo reinterpretato anche come ritmo - poi "Il disertore" di Boris Vian nella versione di Ivano Fossati, che dallo scoppio della guerra in Iraq cantiamo una volta al giorno come un mantra. E infine qualcosa dal disco "La bellezza dei margini".

Come è nata l'avventura oltremanica?

Per un azzardo. "Sciopero", uscito nel 2001, è il primo disco prodotto dagli Yo Yo Mundi con Il Manifesto e ha venduto più di 15.000 copie. Quasi del tutto strumentale, è piaciuto anche all'estero dove è stato accolto come parte della grande tradizione italiana delle colonne sonore alla Ennio Morricone. E insieme alla versione inglese di "Sciopero" la Discovery distribuirà nel Regno Unito anche tutti gli altri nostri titoli.

E come è nata invece la sua recentissima candidatura alle Europee con Rifondazione?

Come parte dell'impegno che gli Yo Yo Mundi portano avanti da anni nel campo politico e sociale, infatti il gruppo mi ha sostenuto dall'inizio. Credo di avere l'età giusta per prendermi delle responsabilità e lo faccio: cantando le mie canzoni, candidandomi, aderendo al progetto di Music for Peace...

Progetti?

Continuiamo la tournée di "54", ispirata al romanzo omonimo di Wu Ming, che da lettura scenica con concerto diventerà anche spettacolo teatrale, sempre con Fabrizio Pagella e Giuseppe Cederna. Poi faremo uno spettacolo multimediale con mini cd sulla Resistenza nel Monferrato, la nostra terra.

Lucia Compagnino – IL SECOLO XIX – 07/09/2004



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