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E allora… L'avete mai visto un fantasma?

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Che cos'è lo scrittore nella concezione popolare?

Uno che ha fantasia. Ma che cos'è la fantasia?
Quella che noi chiamiamo ispirazione, gli antichi greci la chiamavano "zeia mania",
un'espressione che si potrebbe tradurre, all'incirca, con "divina follia".
Per i greci lo scrittore era un invasato, era uno posseduto dagli dei… o forse dai dèmoni.

Viviamo in un mondo schifoso, respiriamo gas tossici, ci arrabattiamo per pagare con le nostre tasse gli yacht e i gioielli dei nostri uomini politici, abbiamo AIDS, droga, code ai semafori e siamo tutti sotto pressione, siamo tutti posseduti dai dèmoni.

Per liberarsene c'è chi prende una pistola e massacra un bel po’ di gente, c'è chi si inietta porcherie nel sangue, c'è chi beve, chi tortura i cani, chi butta i figli nella spazzatura.

Lo scrittore, invece, scrive.
Tira fuori i suoi dèmoni e li imprigiona tra le righe.
Li schiaccia là sopra e loro sono in trappola.
L'arte, forse, non è forma di elevazione dello spirito, ma è soprattutto questione di sopravvivenza.
E allora... l'avete mai visto un fantasma?




last modify 23/12/2006

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