JORGE AMADO

Io dico no quando tutti, in coro, dicono sì. Questo è il mio impegno
(Jorge Amado, Tocaia Grande, 1984)


Il ricordo di La Repubblica

FONDAZIONE CASA AMADO

FONDAZIONE JORGE AMADO

INCIPIT

OPERE

INTERVISTE

Il Brasile saluta Amado, l'uomo
che raccontò al mondo la sua magia

7 agosto 2001
Articolo messo in Rete alle 09:49 ora italiana (07:49 GMT)

SAO PAOLO, Brasile (CNN) -- Il Brasile saluta il suo cantastorie. L'uomo che ha saputo raccontare al mondo intero la magia e la sensualità della sua terra, lo scrittore che ha fatto conoscere al mondo l'atmosfera e il fascino delle strade e dei vicoli di Bahia. Per dire addio a Jorge Amado, morto lunedì all'età di 88 anni, il governatore dello stato di Bahia ha annunciato tre giorni di lutto.

Amado, ormai malato, aveva scelto di tornare nella sua città, Salvador de Bahia. E ora proprio la gente di Bahia, protagonista delle sue storie, saluta l'autore.

Il corpo di Amado rimarrà in Brasile. Verrà cremato giovedì e le sue ceneri saranno sparse accanto ad un albero di mango nella sua casa di Salvador, dove viveva con la moglie, la scrittrice Zelia Gattai.

"Ovunque io vada - aveva scritto tempo fa Amado - porto il Brasile con me".

A poche ore dalla morte dello scrittore il Brasile saluta questo suo maestro che nella sua lunga carriera ha venduto 20 milioni di libri, tradotti in 50 lingue. I suoi personaggi - ha detto il presidente brasiliano Fernando Henrique Cardoso - sono diventati più famosi di lui. "Quale gloria più grande può esserci per uno scrittore? Il suo linguaggio riusciva a conquistare tutti i sensi".

Per lo scrittore Brasiliano Paulo Coelho, Amado "è stato lo scrittore che più e meglio ha rappresentato il Brasile nel mondo intero". "Un orgoglio per tutti. Un uomo che non ha la minore possibilità di morire, perché continuerà vivo nel cuore di molta gente. - ha detto Coehlo - Il Brasile non potrebbe essere stato tradotto da occhi migliori di quelli di Jorge Amado".

Il cantante brasiliano Caetano Veloso ha ricevuto la notizia della morte di Amado durante un concerto a Salvador de Bahia. "E' morta la più grande persona di Bahia", ha detto al pubblico.

Subito dopo Veloso ha ripercorso alcuni episodi della vita di Amado e ha cantato la canzone "Tieda", romanzo di Amado trasformato anni fa in telenovela e diventato poi titolo di un pezzo musicale.

Il premio Nobel portoghese Jose Saramago è stato tra i primi a salutare Amado. "Che dire sulla sua morte? - ha detto Saramago, vincitore di quel Nobel dedicato alla letteratura in portoghese che per molti avrebbe invece dovuto premiare proprio Amado - muore un grande scrittore brasiliano, un grande scrittore di lingua portoghese, e anche un grande scrittore universale. E' naturale che il Brasile pianga la sua perdita. Non mi sorprenderei se il governo brasiliano decretasse il lutto nazionale, un lutto che io ritengo dovrebbe essere esteso a tutti i Paesi di lingua portoghese. La morte di Amado è la morte di un grande scrittore e di un grande uomo".

Con il contributo di Ansa e Reuter


last modify 07/08/01