BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE | | L'OSTERIA | | LA GATTERIA | | IL PORTO DEI RAGAZZI |


BERTOLT BRECHT

MADRE COURAGE

"chi fa la guerra, guerra lo campa"

Canzone di Madre Courage

O comandanti, basta i tamburi,
dategli requie alle fanterie.
Madre Courage è qui con le scarpe
che dentro meglio ci si cammina.
Con quelle loro lèndini e pulci,
con i carriaggi, i cannoni e i traini,
se alla battaglia devono marciare 
di scarpe buone hanno bisogno.

        Vien primavera. Sveglia, cristiani!
        sgela la neve. Dormono i morti.
        Ma quel che ancora morto non è
        sugli stinchi si leverà.

O comandanti, le vostre genti
senza salsiccia alla morte non vanno.
Per tutti i guai di corpo e d'anima
Courage col vino se li conforti.
O comandanti, a digiuno il cannone
alla salute non fa troppo bene;
ma se non sazi, benedetti voi,
e fin in fondo all'inferno portateveli.

        Vien primavera. Sveglia, cristiani!
        sgela la neve. Dormono i morti.
        Ma quel che ancora morto non è
        sugli stinchi si leverà.

Da Ulm a Metz, da Metz all'Oder!
Madre Courage è sempre qua!
Chi fa la guerra, guerra lo campa
ma le ci vuole polvere e piombo.
Di piombo solo non riesce a vivere,
neanche di polvere, le ci vuol gente!
Dunque segnatevi ai reggimenti,
che se no, crepa! Ma oggi, e subito!

        Vien primavera. Sveglia, cristiani!
        sgela la neve. Dormono i morti.
        Ma quel che ancora morto non è
        sugli stinchi si leverà.





L'opera teatrale "Madre Courage e i suoi figli", porta in scena le vicende che vanno dal 1624 al 1636 verificatesi nel corso della guerra dei trent'anni (1618-1648), la guerra di religione in cui il conflitto fra Cattolici e Protestanti nel Sacro Romano Impero fornì il pretesto per una lotta fra potenze europee che segnò la fine dell'egemonia asburgica in Germania e la sconfitta della Controriforma, costando però alla Germania perdite demografiche ingenti e grave decadenza economica.
La protagonista, Madre Coraggio, nonostante la perdita dei figli, non capisce che la guerra è un affare solo per i potenti, e pensa di poterne fare un affare personale vivendo come vivandiera al seguito degli eserciti in lotta. E' un personaggio negativo che riesce a caratterizzare il dramma come una precisa scelta antimilitarista.

La canzone di Madre Courage fa parte dell'opera teatrale: è uno egli espedienti tecnici del teatro epico - didascalico di Brecht, teso a conseguire un effetto di straniamento dello spettatore che viene stimolato alla riflessione attraverso delle fratture nell'azione scenica, come proiezione di filmati, passaggio cartelli o esecuzione di canzoni. Tutto questo per spezzare la finzione drammatica rendendo evidente come sul palcoscenico si rappresentasse una vicenda su cui ragionare.

I

| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO |
LA POESIA DEL FARO|