BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE | | L'OSTERIA | | LA GATTERIA | | IL PORTO DEI RAGAZZI

BIBLIOTECA
L'Unità on line 05.08.2002

Suicida lo scrittore Franco Lucentini. Con Fruttero firmò decine di romanzi



Lo scrittore Franco Lucentini si è suicidato, a Torino, lanciandosi nella tromba delle scale della sua abitazione di piazza Vittorio Veneto. Lucentini, nato a Roma il 24 dicembre del 1920, era malato da tempo di cancro ai polmoni.

Per la maggior parte dei lettori, Franco Lucentini è il &Lucentini della coppia che formava assieme a Carlo Fruttero. Un sodalizio artistico che durava da quasi mezzo secolo, anche se negli ultimi anni il loro rapporto letterario si era un po’ allentato. La formula del racconto perfetto è sempre stata per loro: «Tenere il lettore col fiato sospeso con una storia sempre imprevedibile». Nato a Roma nel 1920, Lucentini amava come il suo compagno di lavoro la letteratura codificata in un “genere”, come il giallo o la fantascienza, e non a caso ebbe insieme a Fruttero per lunghi anni la responsabilità della collana della Mondadori, Urania, e anche della rivista omonima.

Il “genere” era per loro «uno schema apertamente preordinato che permette di gestire con più facilità la materia del romanzo».
E a queste categorie appartengono quasi tutti i volumi, scritti rigorosamente a quattro mani, come
«La donna della Domenica» (1972),
«A che punto è la notte» (1979),
«Il palio delle contrade morte» (1983),
«L'amante senza fissa dimora» (1986),
«La verità sul caso D.» (1989),
«Enigma in luogo di mare» (1991),
«La morte di Cicerone» (1995).

Fruttero & Lucentini, che solo nel 1987 per motivi mai chiariti firmarono «Il colore del destino» come «Lucentini & Fruttero», si trovarono però divisi in un libro, quel «L'idraulico non verrà», del 1971 che raccoglieva insieme - ma distinte - le loro liriche.
Qui le loro individualità si colgono appena e il poemetto «Epigrafica e metafisica» di Lucentini, è un diario realistico e «metafisico» insieme, riflessione sul tempo e sul valore della cultura:
«Quel pallido tempo ideale, dicevo, è oggi trascorso/ Varia da luogo a luogo il Tempo dell' universo/ a un accordo/ valido a tutti gli effetti e sotto qualsiasi riguardo».
di red., L'Unità, 5 Agosto 2002



Articoli correlati

Marcello Fois

Uno Scrittore

IL SECOLO XIX – 06/08/2002

Marcello Fois

Con Fruttero & Lucentini ho scoperto che si può scrivere per la gente

L'UNITA' – 07/08/2002

| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO |
LA POESIA DEL FARO|