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Dal neolitico alla dinastia Tang




221 a.C-

1911 d.C

impero cinese

Modelli ceramici in scala ridotta, che rispecchiano la via terrena, statue che raffigurano animali esistenti o immaginari, servi e funzionari, ballerine e giocatori, musici e cantastorie, che insieme popolano le tombe dei ceti agiati di epoca Han, protette da interi eserciti di fanti e militari a cavallo. Verso la fine della dinastia crebbe l’autonomia delle ricche famiglie di proprietari terrieri, il cui corredo funerario riflette il loro ambiente, dandoci notizia dell’antico mondo contadino e dei loro sistemi di difesa contro il banditismo con le torri di vedetta.

(220-589 d.C.).

Tre Regni e delle Sei Dinastie

Dopo il crollo della dinastia Han seguirono più di trecento anni di divisioni interne, caratterizzate tuttavia, nel campo delle arti, da un impressionante sviluppo delle tradizioni ceramiche locali. Modellini agricoli come gabbie con animali, cortili, forni o pollai, comparsi nell’ultimo periodo Han, si trovano ancora nelle tombe delle grandi famiglie locali dell’epoca dei Tre Regni e delle Sei Dinastie (220-589 d.C.). Nelle decorazioni delle ceramiche della Cina settentrionale si avvertono influssi provenienti dall’Asia centrale, dall’Iran e dal mondo bizantino: motivi di medaglioni, rosoni, perle e palmette si accompagnano e si integrano al tradizionale repertorio iconografico cinese. I contatti economici con l’occidente, destinati a crescere ulteriormente con la nuova stabilità politica raggiunta sotto la dinastia Sui (589-618 d.C.) si riflettono nella presenza di numerosi mingqi di cammelli nei corredi tombali.

(589-618 d.C.)

dinastia Sui



dinastia Tang

Con la dinastia Tang la Cina conosce il secondo grande periodo di stabilità interna: l'Impero si estende dalla Mongolia interna fino all’Asia centrale. Le vie di comunicazione e di commercio rinascono a nuova vita e la capitale cinese, Chang’an (Shaanxi), si trasforma in una metropoli con circa due milioni di abitanti, tra cui molti stranieri. I mingqi esposti, rinvenuti nelle tombe ci raccontano della vita fastosa dei nobili, caratterizzata dal cosmopolitismo, dal gusto per l’esotico e dalla ricerca allo svago, a cui l’aristocrazia non intendeva rinunciare nell’aldilà. Le figure delle dame di corte sono una viva testimonianza della libertà delle donne: truccate con cura e abbigliate con vesti ricercate, prendevano parte attivamente alla vita di corte. Il vasellame bianco e le ceramiche invetriate con la particolare tecnica a tre colori fanno parte del corredo delle tombe e attestano il desiderio di esternare la ricchezza della famiglia in occasione del funerale.

1911

Fine dell'impero cinese


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