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&REA 1343° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
Post-Natale a casa CdSL

Post-Natale a casa CdSL (Caserma delle Sua Libertà)... Vedi anche <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1342.html> .

Intervista di Barbara Jerkov (<http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/politica/dibacdl/storain/storain.html> ) a Storace:
"
Berlusconi le ordina di rinunciare alla lista. Cosa risponde?
"Che anche un grande leader a furia di ripetersi rischia di diventare noioso".
Diplomatico.
"Berlusconi poteva pensarci prima. Poteva parlarmene in questi mesi. Sa quanto tempo è che la Lista Storace è in campo?".
Tre mesi almeno?
"Almeno. Ci siamo sentiti tante volte, poteva farsi uscire il fiato".
Quindi lei va avanti?
"Ci mancherebbe".
Vuole rivolgere un appello?
"Sì, ai cittadini di questa Regione: sappiate riconoscere chi è veramente indipendente".
Storace contro Berlusconi?
"Veramente mi pare il contrario. C'è un dato curioso di queste ultime ore: c'è un ministro del suo governo che annuncia di volersi candidare in Lombardia contro il presidente in carica della Cdl, e su questo Berlusconi non ha niente da dire".
[...]
"
Eccetera...

Formigoni ("Si vince anche senza la Lega!"), presidente della Regione Lombardia, ha domandato alle camicie verdi di ritirare la candidatura di Bobo nelle prossime elezioni Lumbard, ma il prode Calderoli (ministro per le Riforme del NeRG) gli ha risposto: "Se c'è qualcuno che deve fare non una ma quattro retromarce, quello deve essere Formigoni. Noi conosciamo solo la marcia avanti". Bobo ha guardato negli occhi il redivivo N.N. e ci relaziona: "Ho visto nei suoi occhi quel lampo che di solito prelude a qualche colpo di scena"... Emozionante...

"Io non voglio il segno meno davanti al simbolo di Forza Italia. Le liste dei governatori sottrarrebbero voti a noi. Per me è inaccettabile.": così ha risposto ai governatori con lista privè l'Unto dal Signore.

"Da noi il via libera alle liste." proclamano le nere voci degli amici di Fifi.

E così via discorrendo. Vabbè, almeno questo allegro siparietto (tranquilli, succede niente, il Bostik culo-poltrona è di marca brevettata CdSL) serve a distogliere il pubblico dall'altro problema accennato ieri (sempre <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1342.html> ): la giustizia (quella con la g minuscola, ormai).

Francesco Favara (procuratore generale della Cassazione) ieri ha specificato che "nel campo penale, si è voluto estendere, oltre ogni ragionevole misura, le fattispecie criminose e le garanzie processuali (sovente prive di effettivo contenuto sostanziale), senza tener conto del progressivo allungamento del processo. Con la conseguenza che si assiste ad una sostanziale vanificazione del processo penale, il quale, quando non è 'fulminato' dalla prescrizione, produce o una pena che può apparire come una tardiva vendetta dello Stato nei confronti di una persona ormai mutata negli anni, oppure una assoluzione che non ripaga dei danni economici ed esistenziali sofferti in conseguenza del processo". Lo dico per chiarire... Il Gran Marmittaro aveva interpretato la relazione come un plauso alla sua direzione illuminata ("Favara ha illustrato luci e ombre, ma mi pare che per la prima volta le luci siano superiori alle ombre!"), mentre, in realtà, dalle suesposte righe si evince come la guerra che la CdSL muove alla giustizia sia letale per la speditezza procedurale. Un esempio? La legge Cirielli (anzi ex-Cirielli, in realtà Vitali, vedi <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1321.html> ), detta anche "decreto salva-Previti", per Favara è l'ennesima pastoia allacciata dal NeRG ai processi "politici" attuali. Tanto è vero che la toga rossa rincara: "L'autonomia e l'indipendenza di cui gode, secondo la Costituzione, la magistratura deve essere sempre rispettata come ha più volte ribadito il capo dello Stato.[...] La fiducia implica anche il rispetto per le sentenze e per la funzione giurisdizionale, che attraverso esse si esprime. Le sentenze e più in generale, le attività dell'autorità giudiziaria possono essere certamente giudicate. Non però contestate o strumentalizzate per fini diversi.". Guerra alla magistratura... E così l'81% dei reati resta privo del papà. Soprattutto quelli economici (esempio, truffe + 130%). Per non parlare di quelli politici. Quindi... L'Impresa (evviva le 3 I!) ne guadagna! Zitti zitti, quindi, sull'argomento giustizia: tsunami, balletti politici, l'Italia del calcio che si candida per gli Europei del 2012 (il governo ha dato l'ok)... Lasciamo che notizie più eclatanti salgano alla ribalta!

So long, &rea


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