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&REA 1379° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
"Danni collaterali, come, quando, attacando un quadro...”

Danni collaterali, come quando, attaccando un quadro (o cuadro? maledette 3I, non ricordo più bene...) buchi un tubo dell'acqua.

"[..] Bisogna mettere fine all'occupazione, la situazione qui è intollerabile, i bambini muoiono, la gente muore di fame per strada, le donne vengono violentate, bisogna ritirare le truppe. Pierre aiutami, fai vedere le foto che ho fatto dei bambini colpiti dalle cluster bombs, fai vedere quel che ho fatto per le donne. Nessuno dovrebbe venire in Iraq in questo momento, neanche i giornalisti, nessuno." dice la bolscevica rapita (il testo integrale lo trovate in <
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/esteri/iraq43/iraq43/iraq43.html> ,ad esempio... e ieri sera lo potevate sentire sintonizzandovi su Sky, ma certamente non sulle televisioni del Libertador: meglio che il popolo bue non sappia proprio tutto, no?).

È bella. Una bellissima guerra, come non ne avevamo da tanto.

Ce l'eravamo sudata, grazie alle fantastiche invenzioni di fratello Bush e dei suoi consoci petrolieri.

Avevamo infranto trattati internazionali ed interpretato "sportivamente" il concetto di difesa della pace nella Costituzione.

Abbiamo avuto eroi e turisti (<
http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1076.html> , <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1103.html> , <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1213.html> , <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1214.html> , eccetera), giorni di gloria e giorni di morte, giorni di pace e giorni di guerra... pardon... di minor pace.

"Mai come in questa epoca storica il Popolo italiano ha rivelato le qualità del suo spirito e la potenza del suo carattere."

"Non c'è alcun dubbio nel governo, nella sua maggioranza, e nella maggioranza dei cittadini italiani sul fatto di continuare l'opera."

"Nessuno pensi di piegarci senza avere prima duramente combattuto. Un popolo geloso del suo onore, non può usare linguaggio né avere atteggiamento diverso!".

Delle tre frasi sopra, indovinate quali sono del primo Libertador e quali di Quello attuale, l'Unto che sta cercando di rifinanziare questa bellissima guerra, quello che sta facendo salti mortali (economici... soldini nostri che Lui amministra al meglio!) per poterci mantenere in vacanza armata nelle nuove colonie dell'Est.

Ed adesso questa sinistra che non vuole questa spesa. Si oppongono, i vigliacchi: scappare davanti al nemico sotto gli occhi di fratello Bush (Oddio, in realtà vorrebbero contenere il tutto alla situazione definita dall'ONU, ma è meglio non propagandarlo...)! E contemporaneamente questa Sgrena che parla di notizie inconfutabili: foto (vedi <
http://www.ilmanifesto.it/pag/sgrena/fotobambini/tumb/>), oggettive foto, terribili foto contro... contro il Suo sogno, il sogno di noi fratelli forzitalioti!

Cosa fare, adesso? Semplice! Stilare una legge (passata già al Senato e da discutere il 21, fra 4 giorni), che dica questo: per i civili che operano in zone di guerra (in particolare giornalisti e membri di ONG) e' previsto che chiunque raccolga e diffonda notizie considerate riservate dalle autorità militari rischi fino a 20 anni di carcere militare. Berlusconeide avanzata. Mai più notizie "stile Sky", "stile Repubblica", "stile Il Manifesto". Una dolce, ovattata, felice tirannia, finalmente.

MA ATTENZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

C'è un gruppo di facinorosi che raccoglie firme (pensate: basta collegarsi internettianamente al <
http://www.ostinatiperlapace.org/ostinati/articles/art_8713.html>) contro questa legge... state tranquilli, sarà una goccia di amaro in un grande mare di melassa, di uomini felici che sanno che "danni collaterali" vuol dire bucare il tubo dell'acqua.

Stay...                  &rea

P.S.(Chi le ha detto di andare in Iraq? E adesso dice: "Chiedo a Pierre, mio marito: aiutami; solo tu mi puoi aiutare fino in fondo a chiedere il ritiro delle truppe. Io conto su di te. La mia speranza è solo in te.". Quest'uomo, Pierre, ora si sentirà in obbligo di fare i salti mortali per la sua compagna. E forse anche lui penserà: chi le ha detto di andare in Iraq? Ora sta a lui: essere un vero antiterrorista e non cedere ai ricatti, oppure ascoltare la voce triste della compagna. Tu, tu, saresti forte nei tuoi principi? Tu, proprio tu, se la persona che ti ama ti dicesse "Sto male, aiutami, solo tu lo puoi fare." riusciresti a resistere? Si? Allora congratulazioni: hai il vero quore - o cuore? vabbè - di italiota, hai la vera Fede nel quore, lascia pure che, anima dannata, vada per la sua strada. Hai una vera Fede nell'Altissimo, una Fede che trascende la stupida umanità, una Fede che ti fa scegliere la Strada Giusta. Lascia che il tuo quore sia di roccia come le montagne della nostra Patria - "... e se prima eravamo in pochi...", <
http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1363.html> -. Ed anche voialtri, voi che non vi chiamate Pierre, lasciate che il vostro quore resti di pietra davanti al video della Sgrena rapita, davanti alle sue foto: sono solo danni collaterali...)

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