| BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
|
LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE | | L'OSTERIA | | LA GATTERIA |
| IL PORTO DEI RAGAZZI |

&REA 1391° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
"Per entrare in vigore e' necessario che le leggi siano ...”

"Per entrare in vigore e' necessario che le leggi siano firmate dal Capo dello Stato e che le sirene della sinistra non siano ascoltate dal Presidente della Repubblica." Aulico, il Cavalier Neochiomato (avete notato che la peluria si sta rinfoltendo? effetto bandana?). Questo è quello che voleva pronunciare, invece: "Nonno Ciampi, non farti rinc***re ancora di più di come stai messo adesso, giàpprontoperlospizio, dalle frottole che ti rifilano i marxisti: siamo noi La Verità... anche dovessimo dire qualche bugia!".
Dall'ufficio stampa del Quirinale s'ode la tromba di risposta: "Hanno destato sorpresa le parole attribuite al presidente del Consiglio dei Ministri onorevole Silvio Berlusconi in materia di promulgazione delle leggi.[... E' a tutti ben noto che in queste come in altre materie, non è costume del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dare ascolto alle suggestioni, suggerimenti o critiche gratuite da qualsiasi parte provengano.[...] Tutti i provvedimenti legislativi rinviati dal Capo dello Stato al Parlamento sono stati sempre accompagnati da messaggi debitamente, convintamente, dettagliatamente motivati.". Ovvero, "te stamo addì che nun semo né c***i né rinc***i.". Questo in latino moderno, quello che circola attorno al Palazzo. Ma siamo sicuri che il conflitto sia solo attorno al decreto per salvare il martire Previti dalla graticola in fiamme?

Vediamo qualche altro fronte di battaglia, di guerre sopite e nascoste.

"Il disegno di legge che riforma la Costituzione è tornato in aula al Senato dopo lo stop imposto bruscamente ai lavori della Commissione Affari costituzionali. Solo la mancanza del numero legale ha evitato che si chiudesse l'esame entro il mese di febbraio. Una marcia a tappe forzate, per arrivare a votare entro l'8 marzo il testo di riforma che scardina la Costituzione del 1948 e mette a rischio la tenuta economica, amministrativa e istituzionale della Repubblica." dice il sedicente Movimento di Difesa del Cittadino, nella pagina <http://www.mdc.it/news.php?id=6113>  , e chiama a raccolta ogni bolscevico a partecipare alla "MANIFESTAZIONE A ROMA DAVANTI AL SENATO Martedì 1° marzo 2005, a partire dalle 16.30", ovvero oggi. Altri passi di questi sobillatori? "La riforma in discussione riscrive 43 articoli della nostra Carta. È difatti una nuova Costituzione. Ma non è una buona Costituzione. Essa, infatti, delinea una forma di governo unica al mondo, lontana da quella delle altre democrazie europee e occidentali, basata sulla dittatura elettiva di un uomo solo e sull'esautoramento del Parlamento che può essere sciolto a piacimento del Premier. Non vi sono contrappesi a questo eccessivo potere perché la proposta sminuisce il ruolo delle grandi istituzioni di garanzia: il Presidente della Repubblica viene privato di qualsiasi effettivo potere e relegato in un ruolo cerimoniale; e nella Corte Costituzionale aumentano i giudici di nomina politica. Anche alcuni fondamentali diritti, da lungo tempo acquisiti, sono oggi in pericolo: con la devolution, e il conseguente aggravarsi delle differenze tra Regioni ricche e Regioni povere, la riforma mette a rischio l'universalità e l'eguaglianza dei diritti in settori fondamentali per il benessere dei cittadini quali la sanità, l'istruzione, la sicurezza, e la cultura.". Che noiosi!!!

Un paio di giorni fa c'era stato il battibecco Libertador/nonno Ciampi sul tema della scarsa competitività (e conseguente rischio declino) del sistema industriale italiano. Il nonno si era mostrato ottimista, tuttavia faceva una richiesta sia agli industriali, ma soprattutto al NeRG, di dimostrare la "volontà di impegnarsi, ognuno nell'ambito delle proprie responsabilità"...
Risposte del Libertador?
1) Diminuzione della pressione fiscale nel 2006 "di un altro punto del Pil,[...] in modo che il costo dello Stato sulle imprese e sui cittadini scenda sotto il 40 per cento.". Un bacio in fronte allo Stato Sociale ed alle Pubbliche Amministrazioni, un ulteriore paio di euro aggiunto al nostro stipendio, piccoli regali all'Impresa (e forza 3I).
2) "Questo 3% e' un limite che ci siamo noi stessi dati; ci siamo impiccati ad una corda che ci rende impossibile la competitività con altri Paesi industrializzati fuori dell'Europa.". Cioè... mi batterò fino all'ultimo perché il Patto di Stabilità europeo conceda un'economia argentina all'Italia. Se non vi rammentate proprio tutto in materia "Patto di Stabilità" (e possibili modifiche Unte), vi posso rimandare a <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1298.html> . Questa frase del Nostro non cade per caso: L'Italia è giunta al 3% (non al 2,9% previsto), e l'Istat ha ricalcolato i debiti pubblici (e quindi la percentuale indicata dal Patto) degli anni scorsi: il rapporto deficit/Pil
- nel 2003 NON ERA 2,4%, BENSI' 2,9%
- nel 2002 NON ERA 2,3%, BENSI' 2,6%.
Questo mendace indice  (cavolo, è una cifra, un limite, una corda per impiccarsi... mica sono euro! mica sono dindini sonanti! mica lo potete depositare in banca! è solo un numero inventato da Forcolandia per bloccare lo sviluppo dell'Impresa - e forza 3I - italiota!) cresce, Cresce, CRESCE anno per anno, sotto l'occhio attento del Nostro e del suo Siniscalco. Purtroppo sembra che l'occhio attento non basti. Ahinoi... Forcolandia ce l'ha proprio col Libertador!

Nicolò Ghedini, eroe di mille battaglie penali al fianco del Grande Martire, questa estate s'era lasciato scappare che "nel corso di questi ultimi anni è stata svolta dai difensori una importante attività d'indagine. Da tutta questa attività è emerso in particolare come all'epoca dei fatti oggetto di indagine Marina e Pier Silvio Berlusconi, poco più che ventenni, si occupavano soltanto di terminare gli studi universitari e non avevano alcun ruolo né diretto né indiretto per tutto ciò che attiene i diritti televisivi. Qualsiasi ipotesi di indagine non solo sarebbe quindi destituita di fondamento, ma sarebbe da ritenersi del tutto strumentale.". In realtà, poco prima del Natale di 14 anni fa, i due angioletti, ventenni anzichenò, studentelli universitari anzichenò, non ancora manager rampanti, presero un aereo che li portò ad incontrare l'avvocato Mills ("architetto economico" londinese): il tutto compare nella documentazione di cui avevo anticipato qualcosa in <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1387.html> (ma se volete leggere qualche bugia di più sull'argomento, <http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/cronaca/procemediaset/procemediaset/procemediaset.html> e da lì linkati). Una cosa interessante da notare è che il ministro della Cultura Tessa Jowell, ministro appunto governo britannico è la moglie del suddetto avvocato inglese... Quanto volete scommettere che almeno questa battaglia è già vinta?

So long, &rea

P.S.(Parlando di sanità... Diminuiscono di più di un terzo le visite dal dentista: in 6 mesi -35%... Visto che, merito di Sirchia, l'italiano medio è più sano? E non date retta alle sirene della sinistra... non è vero che il 35% degli italiani non ce la fa più neppure a pagarsi il dentista...)




| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO | LA POESIA DEL FARO|