| BIBLIOTECA | | EDICOLA | | TEATRO | | CINEMA | | IL MUSEO | | Il BAR DI MOE | | LA CASA DELLA MUSICA | | LA CASA DELLE TERRE LONTANE |
|
LA STANZA DELLE MANIFESTAZIONI | | | NOSTRI LUOGHI | | ARSENALE | | L'OSTERIA | | LA GATTERIA |
| IL PORTO DEI RAGAZZI |

&REA 1619° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
Barra tutta a dritta...

Barra tutta a dritta... avanti tutta: ovvero "le notizie del we".

Sapete, sabato non mi sentivo proprio benissimo... le cose sono peggiorate nel we, finchè ieri la mia gola era qualcosa di simile al deserto del Sahara.

Mi sono subito perciò una discreta abbuffata televisiva, videoscorpacciata che alternavo ai miei diletti studi.

Mi son divorato notizie come "ben 4 milioni di voti" alle primarie dei rossi, i sindaci della terronia (come dice il Nobile Nordista) che si riunivano a Reggio Calabria per - minacciare dimissioni in blocco e - domandare protezione dallo Stato contro la Mafia (ovvero contro quei signori evidentemente amici del Bisunto... a dimostrazione di ciò, grazie alla ex-Cirielli, il Nuovissimo e Radioso Governo intende scarcerarli in massa - vedi <http://www.ilportoritrovato.net/html/DLI1605.html> , con alte percentuali di amnistia sostenute dalla Cassazione, come riporta anche quel covo bolscevico che è TGCOM in <http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo278351.shtml> -), eccetera. Ah, nota di &rea, ricordiamo che la Mafia è imprenditoria, ovvero fa parte di una delle famose 3I... forse i veri nemici del Bisunto sono i sindaci...

Ma una notizia mi è rimasta all'orecchio... io l'avevo sentita alle ottoemmezza, al tiggì: Follini abdica. Anzinò, ha già abdicato.

"Cari amici,[...]
La Camera ha approvato l'altro ieri in prima lettura una nuova legge elettorale. LA MIA OPINIONE, COME È NOTO, È CHE SERVISSE UN'ALTRA LEGGE IN UN ALTRO MODO. Ritenevo che si dovesse fare di più per coinvolgere l'opposizione in questo tentativo. [...]
In una parola, IMMAGINAVO UNA LEGGE IN CUI LA FURBIZIA E LA VIRTÙ SI TENESSERO IN EQUILIBRIO, E NON UNA SITUAZIONE IN CUI L'UNA SCHIACCIASSE L'ALTRA. Aggiungo che noi ci troveremo, di qui a poco, a fare i conti con la contraddittorietà di due leggi fondamentali. Una legge elettorale che fa del premier la conseguenza dei partiti e l'istituzione di un premierato che ne vorrebbe fare il perno del sistema politico. [...]
Noi, in questi anni, siamo stati in campo - credo- con qualche buona ragione. Avevamo alle spalle la tradizione democristiana, con i suoi insegnamenti: quelli più edulcorati del partito-mamma e quelli più aspri della grande forza che ha tenuto la guida del paese negli anni duri e che ha saputo svolgere un suo progetto di modernizzazione dell'Italia di allora. Avevamo, abbiamo davanti a noi l'esigenza di ridisegnare un'altra Italia, più europea, più competitiva, più capace di misurarsi con la globalizzazione. I prossimi anni costringeranno la politica a scendere dal pulpito delle promesse a buon mercato e magari delle promesse fallaci, a dismettere l'abito dell'imbonimento e a farsi carico di un passaggio difficile nella vita europea e italiana. Dal welfare alle pensioni, dalla salute alla scuola, dall'industria alla ricerca ci sarà da mettere mano a progetti corposi e controversi di riforma degli assetti fondamentali della nostra vita civile e sociale. Dovremo mandare in archivio la vecchia filosofia degli interventi "a pioggia" che non garantiscono né la tutela dei più deboli, di chi ha bisogno, né la capacità competitiva dei più forti, di chi ha merito. Per questo è così importante che, mentre come sistema-paese ci si inoltra col machete nella giungla dell'economia globalizzata e ci si attrezza per affrontare la concorrenza della Cina e dell'India, dentro di noi, dentro la nostra comunità organizziamo gli equilibri del potere, della politica, della società in modo da rafforzare le reti di coesione e di solidarietà, in modo da ripristinare una democrazia orizzontale, partecipativa, inclusiva, fondata sui corpi intermedi e sulla rappresentanza, e anche in modo da coltivare di più e meglio gli interessi generali. Qui sta la mediazione, qui sta il centro. [...]
La disputa dentro la maggioranza è stata tutta qui. ABBIAMO CHIESTO UN ALTRO CENTRODESTRA, NON PIÙ PIRAMIDALE, NON TROPPO LEADERISTICO - e non insisto su argomenti che tutti ben conosciamo- perché solo così potevamo rispondere alla domanda severa che a più riprese gli elettori ci hanno rivolto in questi anni. [..]
Se abbiamo un senso, se siamo capaci di fare una differenza, se gli italiani che ci hanno affidato il loro voto si trovano in buone mani. OPPURE SE I NOSTRI PROPOSITI POLITICI SONO DI PASTAFROLLA. [...]
Lungo questo percorso esiste, oggettivamente, un appannamento del nostro partito rispetto alle sue stesse aspettative. Rischiamo di essere magari troppo combattivi a parole ma troppo, troppo remissivi nei fatti. A questa contraddizione concorrono molti fattori. E' certo che vi concorro io, con tutti i miei limiti e difetti, non solo di carattere. Vi concorre anche, io credo, UNA DELEGAZIONE MINISTERIALE CHE IN NOME DELL'UNITÀ DEL PARTITO NON HO MAI MESSO IN FORSE E CHE PERÒ A MIO GIUDIZIO HA AMMINISTRATO LE SUE POSSIBILITÀ DI INFLUENZA IN MODO OPACO E IN QUALCHE TRATTO NON DIRÒ OSSEQUIOSO, MA ALMENO RIPIEGATO. E VI CONCORRE INFINE LA SCELTA DI CONSIDERARE QUESTA LEGGE ELETTORALE, COSÌ COM'È, COME LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE E COME LA FONTE DI TUTTE LE LIBERTÀ. [...]
UN PARTITO CHE EVOCA LE PRIMARIE E LE LASCIA DILEGGIARE. UN PARTITO CHE OTTIENE UNA LEGGE ELETTORALE IN CAMBIO DI UN ALLINEAMENTO POLITICO A CUI SI ERA SEMPRE CERCATO DI SOTTRARRE. E CHE FINISCE PER RINUNCIARE LUNGO QUESTA STRADA, PASSO DOPO PASSO, MAGARI SENZA RENDERSENE CONTO, ALLA SUA CAPACITÀ DI MODIFICARE IN PROFONDITÀ I CARATTERI DELLA PROPOSTA CHE LA CASA DELLA LIBERTÀ RIVOLGE AGLI ELETTORI ITALIANI DEL 2006. NON CREDO FOSSE QUESTO QUELLO CHE CI HANNO CHIESTO I NOSTRI ELETTORI. E non credo fosse questo il mandato che ci hanno affidato i delegati al nostro ultimo congresso. [...]
Ed è quella politica che oggi vedo messa in forse da UNA ATTITUDINE CHE CONDUCE VERSO ESITI MODESTI PER IL TIMORE DI FRONTEGGIARE ESITI PIÙ IMPEGNATIVI. Si apre una stagione nuova e non esistono uomini per tutte le stagioni. [...]
Resto ovviamente a pieno titolo un dirigente e prima ancora un militante di questo nostro partito a cui auguro di saper coltivare le proprie ragioni vicino al cuore politico di tanti elettori che ci hanno chiesto di esserci per cambiare e non di esserci per lasciare le cose come erano." Firmato Follini. Testo completo in <http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/politica/nuovacdl6/testdim/testdim.html> .

E poi giù, i commenti del resto della Caserma delle Sue Libertà, dei compagni di partito, degli avversari politici... timone barra a dritta, adesso... e avanti tutta. Svoltare a destra. Basta con questo "centrodestra", questo mezzoemmezzo.

Tra gli altri partner di movimento, dentro il cinescopio la simpatica figura di Carlo Giovanardi (ministro per i Rapporti con il Parlamento) gli sibilava che "la legge elettorale consentirà di costruire una grande area moderata e di valorizzare la capacità di leadership di Pier Ferdinando Casini", mentre Mario Baccini (Funzione Pubblica) gli rifilava un " far scendere in campo Casini per guidare non solo il partito ma l'intera esperienza politica del centrodestra". Da commenti di questo timbro si può immaginare il loro grande dispiacere per il capo "defunto", quanto abbia colto impreparati i confratelli la sua improvvisa "dipartita" e quanto abbia fatto pensare le sue ultime parole da Segretario.

Non stavo molto bene, sabato... poco dopo mi sono visto Ulisse... no, non un fantasma, non una visione... è un programma culturale. Avete presente Angela&Angela? È una buona trasmissione di &Angela.

La puntata si articolava su sketches che descrivevano la vita dei cavernicoli. La scenetta delle dieci si chiamava "La morte di un capo", e mostrava come si comportavano i compagni di tribù neanderthaliana al momento del decesso del capoclan: i maggiorenti che abbandonavano le spoglie in riva al mare, il cacciatore più forte che si prendeva le pellicce e la compagna, la vita che si riorganizzava con un nuovo assetto di potere...

Ma nello sketch successivo arrivava l'uomo sapiens...

So long? &rea

| MOTORI DI RICERCA | UFFICIO INFORMAZIONI | LA POSTA | CHAT | SMS gratis | LINK TO LINK!
| LA CAPITANERIA DEL PORTO | Mailing List | Forum | Newsletter | Il libro degli ospiti | ARCHIVIO | LA POESIA DEL FARO|