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&REA 1743° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
Per fortuna siamo in Italia... Certe situazioni strane qui non succederebbero mai!

Per fortuna siamo in Italia... Certe situazioni strane qui non succederebbero mai!

"Thailandia: corte costituzionale respinge richiesta di indagini su Thaksin.
La corte costituzionale della Thailandia ha respinto la richiesta di avviare delle indagini sul premier Thaksin Shinawatra. La petizione è stata inoltrata da 28 senatori, che accusano Thaksin di controllare ancora il suo impero finanziario, dal quale il primo ministro si è ufficialmente distaccato prima di entrare in carica. I parlamentari, inoltre, accusano il magnate di aver favorito le sue aziende con dei provvedimenti ad hoc. Ma la corte ha ritenuto che non ci fossero elementi sufficienti per giustificare l'avvio delle indagini, che avrebbero potuto costringere Thaksin alle dimissioni." da THE BOSTON GLOBE, Stati Uniti, <http://www.boston.com> .

Un primo ministro che si è ufficialmente distaccato dal proprio impero finanziario prima di entrare in carica e poi invece favorisce le sue aziende con dei provvedimenti ad hoc? Volete invece mettere il Nostro? Puro come l'acqua di fonte!

E pensare che hanno avuto il coraggio di mandare Lui a giudizio per corruzione, a pochi giorni dalle elezioni...

Tutto nasce per colpa di un'idiozia commessa da tal David Mills, avvocato inglese del Nostro (consulente Fininvest ed ideatore del comparto riservato estero delle aziende di cui il Nostro è - re - nudo proprietario): il 2 febbraio 2004 scrive ai suoi commercialisti (studio «Rawlinson&Hunter»), per difendersi da una denuncia del fisco inglese a proposito di una parcella professionale di 600.000 dollari non denunciata nel 1997, che aveva intascato un grosso assegno come "gift" (regalo) da Carlo Bernasconi (deceduto dirigente Fininvest e cugino dell'Unto) a nome del Libertador (a compenso di "tricky corners", di simpatiche invenzioni, di deposizioni in tribunali italiani).

Ora, noi siamo abituati a chi si gloria in sede processuale di non pagare le tasse (ad esempio, vedi il Beato Previti, <http://www.ilportoritrovato.net/html/DLI725.html> ), ma si può scrivere una cosa del genere? I commercialisti hanno consegnato la lettera agli inquirenti inglesi, è partita un'inchiesta (anche sabato hanno perquisito la casa di Mills), e, alla fine, persino i magistrati italiani (maledette rogatorie) ne sono venuti in possesso di una copia.

A novembre questo genio ritratta; l'avvocato italiano del pollo d'albione Federico Cecconi riferisce che "Mills ha dato in modo estremamente preciso e circostanziato contezza della situazione: in nessun modo i 600 mila dollari riguardano Silvio Berlusconi o soggetti riconducibili in qualche modo al gruppo di Berlusconi"... I soldi sono riconducibili ad altri grossi clienti italiani, tra questi anche Flavio Briatore. Interrogati, con dovizia di prove e particolari, tutti questi ultimi smentiscono quella bella fava d'inglese. Non rimane che quella chiarissima, pesantissima lettera... E la corruzione?

Vediamo un po'... In quali casi potrebbe aver fatto "tricky corners" questo frescaccione? Nel periodo esatto nel quale Mills riceve i soldoni, era intervistato in due processi contro il Libertador!

Dall'atto notificato ieri dai pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale: "Deponendo Mills in qualità di testimone nei processi "Arces + altri" e "All Iberian", accettava la promessa e successivamente riceveva da Carlo Bernasconi, a seguito di disposizione di Silvio Berlusconi, la somma di 600mila dollari, investita dallo steso Mills in unità del fond Giano Capital e l'anno successivo reinvestita nel Torrey Global Offshore Fund, per compiere atti contrari ai doveri d'ufficio di testimone: come in effetti faceva affermando il falso e tacendo in tutto o in parte ciò che era a sua conoscenza in ordine al ruolo di Silvio Berlusconi nella struttura di società offshore creata dallo stesso Mills, struttura fuori bilancio utilizzata nel corso del tempo per attività illegali e operazioni riservate del gruppo Fininvest.[...] Ometteva di dichiarare quanto a sua conoscenza in ordine alla proprietà e al controllo delle società offshore del Fininvest B group e di conseguenza non rivelava che delle stesse erano beneficiari Silvio Berlusconi, Carlo Bernasconi e Livio Gironi, e che il controllo sulle stesse era esercitato da fiduciari della famiglia Berlusconi.[...] Ometteva di riferire la circostanza del colloquio telefonico intercorso nella notte del 24 novembre 1995 con Silvio Berlusconi in ordine alla società All Iberian e al finanziamento da 10 miliardi di lire erogato tramite All Iberian a Bettino Craxi".

Eccheppalle! Ma proprio prima delle elezioni? Ma proprio dopo la chiusura della legislazione? Ed ora? Che tappo ci si potrà mettere?

Questi si, che sono problemi!

Questi sono i veri problemi, mica il saldo del commercio Italia-estero, che nel 2005 ha toccato un record negativo di ben 10.368 milioni di euro (circa 20 mila miliardi delle vecchie lire), risultato mai eguagliato dai lontanissimi anni '80 (dati Istat). Istat, nido bolscevico... "La sinistra dice che va tutto male. Lasciamola perdere." (vedi <http://www.ilportoritrovato.net/html/dli1742.html> )!!!

So long &rea


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