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&REA 1785° Giorno

DLI
(Dopo Liberazione Italia)
1785... vabbè, ci siamo arrivati.

1785... vabbè, ci siamo arrivati.

Cominciamo col PapaRazzo, col suo sguardo gentile e con quel sorriso rassicurante. 'Mazza che Papa... Per fortuna che c'è arrivato proprio lui, mica si può votare pel Papa. Un po' come gli amici ed i parenti: gli amici te li scegli, i parenti no. Così possiamo proprio parlare di fortuna cieca, nel caso di Penedetten XVI, Der Papen!

Se non fossimo così religiosi (o, almeno, così fondamentalisti cattolici - stile Calderoli -), un Papa che si intromette così pesantemente nella vita politica dello Stato laico chiamato Itaglia (maledette 3I) lo manderemmo affanç"£*, ma per fortuna ascoltiamo più lui, Ruini e compagnia bella che i dettami delle leggi democraticamente scelte nei secoli dagli abitanti di questo stivale.

"Se la Chiesa interviene nel dibattito pubblico non lo fa per interferire ma per illuminare le coscienze.[...] La naturale struttura della famiglia quale unione tra un uomo e una donna basata sul matrimonio, è un principio non negoziabile. Bisogna difendere la famiglia dai tentativi di equipararla giuridicamente a forme radicalmente differenti di unione che in realtà la danneggiano e la destabilizzano, oscurandone lo specifico carattere e il suo ruolo sociale irripetibile".

PACS e sostenitori, cattolici belli, non li votate.

Altra notizia...

Dopo la centesima volta che la Caserma delle Sue Libertà avverte l'italiano medio, quello raggiungibile dalle Sue parole tramite giornali, televisioni, radio, posta, piccioni viaggiatori, messaggi nelle bottiglie,... che i rossi non aspettano altro di prendere il potere per aumentare le tasse, dopo la novantanovesima volta che i suddetti rossi si affannano a spiegare la loro impostazione economica futura, quel bolscevico di Prodi sbotta: "Un atto di delinquenza politica".

Reazioni indignate di tutta la parte sana della nazione: "Delinquenza politica? Ma si rende conto il candidato della sinistra di quale gravissima espressione ha usato nei confronti della coalizione che rappresenta la maggioranza del Paese e che governa l'Italia?" ha detto il Nostro, sostenuto da queste parole di Fifi, "La definizione di 'delinquenti politici' rivolta agli avversari dimostra che a Prodi sono saltati i nervi. Altro che serenità al governo! Il candidato dell'Unione è in piena crisi isterica".


Crisi isterica... e pensare che, fino a pochi giorni fa tacciavano il Nostro di crisi isterica... Siamo riusciti a farli impazzire, con la tecnica della m§^%a all'americana... laggiù si dice: se gliene tirate (con qualunque motivazione), un uomo può scrollarsela di dosso, ma un po' di sporco rimane sempre!

Poi...

Se avete già letto <http://www.disinformazione.it/odore_di_puzza.htm> , probabilmente non saprete ancora che le commesse sono state affidate direttamente, senza gara, a causa dei "tempi ristretti"... e sì, nessuno s'aspettava le elezioni, credevamo in una rielezione per acclamazione popolare!

Gran finale...

Il Nostro, misteriosissimo, parla di un finale coi botti, di un'arma finale da usare all'ultimo minuto per cambiare le sorti di questa guerra... un qualcosa del quale non vuole assolutamente parlare per evitare eventuali contromisure dei terribili nemici.

M'auguro che questa guerra veda una fine ben diversa di quella persa dalla parte sana della popolazione nel '45, quando l'arma finale del dottor Goebbels (la televisione, anche a quell'epoca era un'arma potentissima) purtroppo fallì...

A dopo le elezioni, so long &rea


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