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MUSICA

Le interviste del Porto Ritrovato

Musica agli estremi del mondo: Islanda

EO MUSIC

Intervista a cura di Davide Riccio

Eo Music” è un duo di Reykjavik composto dai gemelli Sigurdur Egill Olafsson e Olafur Pall Olafsson. Una rilassante, ma anche ballabile musica ambient con venature di techno, chill out, drum’n’bass, alla Orbital. Ben 14 loro brani di buona caratura sono gratuitamente scaricabili da Vitaminic, all’indirizzo

http://stage.vitaminic.it/eo_music

http://stage.vitaminic.it/main/eo_music/all_tracks/

Il duo Olafsson, sotto altro nome (Dualmind) produce anche pregevole musica “Trance”.

http://www.soundclick.com/bands/1/dualmind_music.htm

http://stage.vitaminic.it/dualmind

Davide Riccio:

Qual è la vostra storia? Quali i vostri modelli e quale la vostra idea personale di musica e del vostro fare musica?


Tell us about your musical story. Which models of yours and what is your personal idea of music and of your making music?


Eo Music:

We are 24 years old twin brothers. In our childhood we attended piano lessons for several years and later we started listening to electronic dance music which is the kind of music we like the most. As twins and best friends we are very similar and share a similar taste of music, and both of us have always had a high need for being creative. Because of our musical background and our similarities it is not strange that we ended up writing music together to fulfil that need. And being so similar to each other makes us an excellent team at writing music. We started writing music in the year 2000. We write music under two names, EO music and Dualmind, the reason why we write under two different names is that we felt we needed to distinguish between the different types of music we write. As would be expected our models mainly come from the electronic dance music genre, but you can also see an influence from our background in taking piano lessons. Our main influences are ATB, Antiloop, Sash!, BBE, and various trance artists. Orbital has also influenced us a lot and is the artist that has had the biggest influence on the music we’ve written under the name EO music. We personally think good music is music that increases the happiness of the listener. The kind of music that increases the happiness of the listener is very individual and also depends on the current state of the listener. Sometimes we use music to cheer ourselves up and sometimes to relax but the underlying purpose of listening to it is always to increase our happiness in one way or another.


Siamo due fratelli gemelli di 24 anni. Nel corso della nostra infanzia, per diversi anni, abbiamo preso lezioni di piano; più avanti cominciammo ad ascoltare dance music elettronica, che è il genere musicale che noi preferiamo in assoluto. In quanto gemelli e migliori amici, siamo molto simili e condividiamo gli stessi gusti musicali; entrambi abbiamo sempre sentito una grande necessità di essere creativi. Per via del nostro background musicale e le nostre similarità, non è poi strano se siamo finiti col fare musica insieme per colmare quella necessità. Ed essendo noi molto simili, costituiamo un ottimo team di scrittura musicale. Abbiamo iniziato a fare musica nel 2000 sotto due diversi nomi: Eo Music e Dualmind; la ragione per la quale facciamo musica sotto due diversi nomi sta nel fatto che sentivamo il bisogno di distinguere tra due diversi tipi di musica. Come ci si aspetterebbe, i nostri modelli principali appartengono alla sfera della dance music elettronica, sebbene si possano cogliere anche influenze dalla nostra passata esperienza di studio del pianoforte. Chi ci ha maggiormente ispirato sono ATB, Antiloop, Sash!, BBE e varii artisti trance. Anche Orbital ci ha influenzato molto, ed è anzi l’artista che ci ha maggiormente influenzato rispetto alla produzione che va sotto il nome di Eo Music. Noi pensiamo che la buona musica sia quella che migliora l’umore dell’ascoltatore, quantunque ciò dipenda dai gusti e dalle condizioni in corso dell’ascoltatore. Talvolta noi usiamo la nostra musica proprio per tirarci su d’umore e talaltra per rilassarci, ma il sottostante proposito nel farla ascoltare è sempre quello di accrescere, in un modo o nell’altro, la nostra felicità.

Davide Riccio:

“Eo”, down here in Italy, could mean several different things. For instance: And / or (E/o) adjective and disjunctive conjuctions, or “I” (personal pronoun, but it’s an italian archaism of “Io”), or “-eo” is the suffix of adjectives to signify derivation and quality… aureo, ferreo, for example, that is to say gold, iron in attributive way… So, it could be seem, that Eo Music is what derives from and has quality of “Music”… My making digressions apart, Eo Music, what does it mean? Why the choice of this name for your musical project?

“Eo” potrebbe da noi voler dire diverse cose. Per esempio: E/o con valore aggiuntivo o disgiuntivo, oppure “io” (ma è voce arcaica), oppure è il suffisso di aggettivi che esprimono derivazione e qualità… aureo, ferreo, per es., che deriva o ha qualità dell’oro… E così potrebbe sembrare che “Eo Music” è ciò che deriva e ha qualità della musica… Mie divagazioni a parte, cosa vuol dire allora Eo Music? Perché la scelta di questo nome al vostro progetto musicale?

Eo Music:


Yes it could mean a lot of things but if you know that our nicknames are Egill and Oli it’s not hard to figure out why it’s EO music.


Sì, potrebbe significare un mucchio di cose, ma se conosci I nostri soprannomi, Egill e Oli, non è difficile figurarsi perché ci chiamiamo Eo music.

Davide Riccio:


Here in Italy, recently, as well as in most part of the world, Icelandic music makes itself known everywhere thanks to Bjork, Sigur Ros, 808 State, Mum, Emiliana Torrini, Gus Gus… It was never happened before, as far as I know, that so many artists from Iceland became so popular all over the world… What has happened, according to you?

Qui in Italia, di recente, come in molta parte del mondo, la musica islandese sta conoscendo una certa popolarità grazie a Bjork, Sigur Ros, 808 State, Mum, Emiliana Torrini, Gus Gus… Non era mai successo prima che così tanti artisti dall’Islanda si imponessero sul mercato internazionale… Cos’è successo, secondo voi?


Eo Music:


One thing that definately plays a role here is the unusually high percentage of people in Iceland that write music compared to most other countries. We also think Bjork, and her international success played a large role in getting Iceland on the map and by doing so she helped pave the road for other artists. Icelanders also are not afraid to try new things and be original like Bjork, Sigur Ros and Mum for example. And if you think about it, Iceland, a small and isolated country on a volcanic island in the middle of the North Atlantic ocean sounds much more interesting than most other countries.


Una cosa che qui gioca un ruolo decisivo è la insolitamente alta percentuale di persone in Islanda che scrivono musica rispetto ad altre nazioni. Pensiamo anche a Bjork, al suo successo internazionale che ha contribuito ampiamente a mettere l’Islanda sulla “mappa”; e così facendo lei hai lastricato la strada per altri artisti. Gli islandesi non sono inoltre intimoriti dal tentare nuove cose ed essere originali come Bjork, Sigur Ros e Mum, per esempio. E se ci pensi, l’islanda, una piccola e isolata nazione su di un’isola vulcanica nel mezzo dell’oceano nord-atlantico può suonare molto più interessante che un mucchio di altre nazioni.


Davide Riccio:


As Brian Eno said in his theories of Ambient Music, people to-day listen to the music for different reasons from the traditional ones, and it is rare more and more that someone play a record without doing something else. Most part of the musical use takes place at the same time with other activities: working, driving a car and so on. We could say that the real musical performance now is what’s happening all around the listener while he is living his everyday life. You make, even though rhythmical, a very relaxing mix of ambient, techno, drum’n’bass, house, chill-out… Nevertheless, you define your music mainly ambient. According to what Eno said, what do you like best to think that your music is fit for, which situations?


Come diceva Brian Eno nelle sue teorizzazioni di ambient music, la gente oggi ascolta la musica per motivi diversi da quelli tradizionali, e che è sempre più raro che qualcuno metta un disco e non faccia altro. La maggior parte del consumo avviene contemporaneamente ad altre attività: lavorando, andando in macchina eccetera… Potremmo dire che la vera performance musicale è oggi quella che accade all’ascoltatore mentre vive la sua vita quotidiana. Voi fate un mix, anche se ritmico, molto rilassante di ambient, techno, drum’n’ bass, house, chill out… Vi ascrivetenondimeno a un genere principale che è quello ambient. Stando a quanto detto da Eno, cosa vi piace di pensare che la vostra musica possa ambientare al meglio, quali situazioni?


Eo Music:


Actually we personally find that the music we write under the name EO music fits very well for any occasion in which you want to feel good and escape reality for a while. Some of the tracks can have a hypnotising effect on the listener and thus can suit well when doing nothing at all and can make the time fly by, while others are more energetic and might suit better when doing something else at the same time.


Attualmente riteniamo che la musica che scriviamo sotto il nome di Eo Music si adatti benissimo ad ogni occasione in cui ci si voglia senitre bene ed evadere per un momento dalla realtà. Alcune tracce possono risultare di effetto ipnotico sull’ascoltatore e pertanto possono soddisfare un non far nulla del tutto oltre che a passarvi il tempo ascoltando, mentre altre più energiche potrebbero andare bene quando allo stesso tempo stai facendo qualcosa.


Davide Riccio:


Besides the above-mentioned artists and groups, there is a lot of interesting music in Iceland: Ulfur, Andlat, Squirt, Pan, Stiffvilnius, Demoralized, Crapp, Leopold, Lexor, Skorungur, Elen Enterprais, Bellatrix, Staefrann Hakon, Nightshock, Maus… About them all, we can free-download their music on http://www.vitaminic.it/main/ using the research of Vitaminic. And you, among them, at the page http://stage.vitaminic.it/eo_music Iceland has, I know so, 270.000 inhabitants, 180.000 of whose live in Reykjavik… I think it is more simple for you than here in Italy (56.000.000 of inhabitants) to meet yourselves musicians and find, sooner or later, an occasion to collaborate, to play together, to create something together… Is it so?


Oltre ai più sopra menzionati, c’è tanta musica interessante in Islanda: Ulfur, Andlat, Squirt, Pan, Stiffvilnius, Demoralized, Crapp, Leopold, Lexor, Skorungur, Elen Enterprais, Bellatrix, Staefrann Hakon, Nightshock, Maus… Ne approfitto per informare che brani di tutti questi gruppi o solisti si possono scaricare gratuitamente da http://www.vitaminic.it/main/ utilizzando il motore di ricerca. E voi, tra loro all’indirizzo http://stage.vitaminic.it/eo_music L’Islanda ha, mi pare, 270.000 abitanti, di cui 180.000 vivono a Reykjavik… Deve essere un po’ più facile che da noi (56 milioni di abitanti) conoscersi tra musicisti e trovare prima o poi un’occasione per collaborare, suonare, creare qualcosa insieme… E’ così?

Eo Music:

Yes this is certainly the case. Almost everyone here personally knows someone that either writes music or is a member of a band. In our high school for example there were many bands and one of us recalls having attended a class with one of the members of Mum.


Sì, questo è certamente il caso. Quasi chiunque qui conosce qualcuno che o scrive musica o è membro di un gruppo. Nella nostra scuola superiore, ad esempio, c’erano molte bands e uno di noi ricorda d’aver condiviso la classe con uno dei membri dei Mum.


Davide Riccio:


Which artists from Iceland would you recommend to us, that you consider more representative now and about icelandic musicasl past?


Quali artisti islandesi ci consigliereste di tenere maggiormente d’occhio, che sentite più rappresentativi oggi e del vostro passato musicale?

Eo Music:

Although we write music we don’t know much about music in general since our musical taste is rather limited to electronic music like trance and ambient so we don’t have a good overview of the music today. But we would like to recommend a band named Einóma which consists of two of our classmates from elementary school. They write very original electronic music that could be described as dark, rhythmic and experimental.


Benché scriviamo musica, noi non conosciamo molte della musica in generale, dal momento che i nostri gusti sono piuttosto limitati alla dance elettronica e alla musica ambient; perciò non abbiamo una visione generale della musica ad oggi. Ma ci sentiremmo di raccomandare un gruppo che si chiama Einòma, il quale consiste per altro di nostri vecchi compagni di scuola. Fanno una musica elettronica molto originale, che potrebbe essere descritta come dark, ritmica e sperimentale.

Davide Riccio:

What do you think about music in Iceland? Which are the main musical genres played and listened in Iceland, what music of wide consumption is?

Che idea avete della musica che si fa in Islanda? Quali generi sono dominanti, i più seguiti ed eseguiti, quale musica di più largo consumo?

Eo Music:

What we find most visible on the radio stations is Pop, Rock, Hip hop and Dance music. Electronic music is unfortunately not played much on radio here partly because there are not many radio stations here and no one that specialices in electronic music.


Ciò che troviamo di più diffuso alla radio è Pop, Rock, Hip Hop e Dance Music. La musica elettronica sfortunatamente qui non è molto suonata in radio, in parte anche perché non ci sono molte stazioni radio e nessuna vi si è comunque specializzata.

Davide Riccio:

I am curious to know what do you know about italian music: are there italian artists or groups famous in Iceland of that you, Eo Music, appreciate?

Sono curioso di sapere se c’è qualche artista italiano famoso da voi, e quali ascoltate e apprezzate voi personalmente.

Eo Music:

As we said before we are not very knowledgeable about music in general and honestly we can not name even a single Italian band, but we know Italia is known for its opera singers like Pavarotti although that is not the kind of music we listen to.


Come dicevamo prima, noi non siamo molto informati sulla musica in generale e, onestamente, non sappiamo nominare nemmeno una sola band italiana; ma noi sappiamo che l’Italia è nota per i suoi cantanti d’opera, come Pavarotti, per quanto non sia questo il tipo di musica che ascoltiamo.


Davide Riccio:


Projects to come? What news? What are you preparing now?


Per concludere: prossimi progetti? Cosa state facendo ora?


Eo Music:


There is not much going on right now. Every now and then we spend some time writing music and might even finish a track but otherwise we are just busy with life. Writing music can be very time consuming and we don’t get paid for it so we can’t spend nearly as much time doing it as we would like to. We recently finished a trance track which we wrote under the name Dualmind. The trakcs we’ve written under that name can be found here: http://www.soundclick.com/bands/1/dualmind_music.htm


Non c’è molto al momento. Di quando in quando passiamo del tempo scrivendo musica e potremmo anche completare qualche brano; diversamente siamo già abbastanza impegnati con la vita di tutti i giorni. Scrivere musica può richiedere veramente un mucchio di tempo e noi non siamo pagati per questo; perciò vi dedichiamo solo il tempo che ci fa piacere. Di recente abbiamo terminato un brano trance sotto il nome di Dualmind. Le tracce che abiamo scritto come Dualmind si possono trovare qui:

http://www.soundclick.com/bands/1/dualmind_music.htm


Davide Riccio:


Well, I thank you a lot… à suivre.


Bene, grazie di cuore… e à suivre.



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