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GIANNI PRIANO

AUT AUT (monologo)


Pietro e Teresa, un topolino vi darà l'altolà. Documenti, prego: signore, signorina eccovi al bivio. Aut aut. La sporcizia della vita o la morale pulita? Aspettate a rispondere, il catalogo è questo: guardate. Qui c'è un prepotente ma sconfitto e …vedete? Le vedete quelle bocche spalancate? Così bene indignate? Urlano: ladro, mariuolo, farabutto: gli lanciano monete piccoline. Vuoi anche queste? Ti sei preso tutto. Ora giriamo pagina, osservate le bianche barbe, le collanine, i jeans sdruciti, il sapore sociale della Bottega Equa e Solidale. Una tessera per il paradiso, un dolore assorto che non smarrisce il sorriso. Attenzione signor Pietro, non abbia a temere: non è un questuante costui ma un ingegnere, oggi è sbracato sì ma …quell'altro, mi chiede? E' un avvocato! E la di lui moglie …non sono certo, credo … un funzionario del Sindacato! Oh, signorina Teresa là c'è una vulva (sì diciamo fica) che ne ha passate di cotte e di crude, pensi un po' aveva dodici anni e già giocava alle donne nude, in questo secolo scristianizzato il suo peccato non è reato però disturba le anime belle di chi l'amore lo fa sulle stelle e mangia cioccolato campesino e sogna tette e culi da casino e si risveglia sudato e sgomento: son tette e culi dello sfruttamento! Son culi e tette dell'alienazione! Che poco solidale polluzione! Allora quella vulva, quella fica si assuma l'onere, lo schiaffo, la fatica di espiare i cattivi pensieri perché insomma la vera indecenza, il quid che fa la differenza, sembra stia tra il desiderio e l'atto, tra lo scandalizzarsi e un letto sfatto. Pietro e Teresa: allora. La sporca vita vissuta merdosa di chi si prende le spine e la rosa o la pulita celeste morale di chi sentenzia sul bene e sul male? Aut aut: o un cazzo che perde le catene o in camicia e cravatta il pene? O una fica ben lubrificata o la lessa catechistica patata? Poi tra i vermi o davanti a Iddio chi sei, diranno: e direte: sono io, qua c'è la rosa e qui le spine: se la strada seconda prenderete in coda, sandwich tra un ambientalista e un prete, verrà il turno: di voi cosa è stato? Oh, poca roba … un po' di volontariato …

Dannate bestie ora si vede bene nella melliflua voce gradita al niente ma sgradita alla vita che avete bisbigliato, sussurrato, poco sofferto, pochissimo amato: ma specialmente avete giudicato. Chi sulla prima strada si è portato per amore ha inferto il soffrire. Sulla seconda strada solo morte e piacimento per l'altrui patire.

Gianni Priano

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