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LA REPUBBLICA
5 febbraio 2000

All'autrice di Harry Potter l'"Oscar" della letteratura


Il premio della giuria del "British Book Award" al libro per bambini best seller mondiale


LONDRA - La sua università dei maghi e il suo Harry Potter, il piccolo apprendista stregone protagonista dell'omonima saga letteraria, hanno avuto la meglio sugli orrori di Stephen King e di altri tre autori che da anni battono le classifiche degli scrittori più venduti. Joanne Rowling, l'autrice del libro per bambini e ragazzi diventato in pochi mesi un successo letterario in tutto il mondo, è stata nominata Autrice dell'anno, un premio che nel mondo delle lettere, equivale a un Oscar.

E' stata la giuria dell'undicesima edizione del "British Book Award" a conferire il premio a questa giovane scrittrice per bambini, una giuria che tra diciassete titoli ha scelto il suo, la storia delicata e magica di Harry Potter, il ragazzino con la cicatrice a forma di fulmine sulla fronte, 13 milioni di copie vendute in tutto il mondo e un regista come Steven Spilberg che medita di farne un film. "E' un onore", ha commentato la Rowling, aggiungendo che era terrificata dall'idea di essere tra gli autori prescelti. "Se voi fosse stati tutti bambini di nove anni sarei stata più tranquilla", ha detto.

Joanne, nata 35 anni fa vicino Gloucester, in Inghilterra, ha vissuto in una fattoria dove "la pioggia aveva una sua magia". Ha iniziato a inventare personaggi da quando aveva sei anni e la sua fantasia non si è più fermata. Bambina timida, timorosa e intelligente, perde la madre a 20 anni, dopo essersi laureata in lettere antiche e francese. Poi scappa in Portogallo. Si sposa con un giornalista televisivo e nel 1993 nasce Jessica. Nel 1996 il divorzio. Joanne torna in Gran Bretagna con la piccola. Va ad abitare a Edimburgo, ma non ha un lavoro, vive con di sussidi statali ed è costretta a prendere in affitto un appartamento nel quartiere a luci rosse della città.

Per un anno scrive a mano, a casa, nei bar, sulle panchine dei parchi mentre la figlia gioca ai suoi piedi. Poi il manoscritto di "Harry Potter e la pietra filosofale", scartato da due editori, Harper Collins e Penguin, viene acquistato dalla casa editrice "Bloomsbury's". In pochi anni escono "La camera dei segreti" e "Il prigioniero di Azkaban", mentre il mago Harry conquista la copertina di Time.

Ma le avventure di Harry Potter che hanno entusisamato i bambini e i ragazzi di mezzo mondo (e molti adulti), hanno anche suscitato una valanga di polemiche negli Stati Uniti. Il ragazzino magico è stato vittima di una crociata messa in piedi negli Usa da associazioni di genitori e gruppi religiosi integralisti che hanno invocato la censura. La censura non è arrivata. In compenso è arrivato il successo e ora anche un riconoscimento ufficiale. Per una donna che in una intervista aveva detto: "Quando uscì il libro pregai di riuscire a fare un po' di denaro, giusto quello necessario per continuare a scrivere e a mantenere la mia bambina".

(5 febbraio 2000)
 

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