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Lia Liscia.

ART&JOBMAGAZINE

MONET ITINERARI DEL CUORE


ANTEPRIMA di LIA LISCIA


Treviso. La Fondazione Cassamarca (Cassa di Risparmio della Marca Trevigiana-Unicredito Italiano), nell'ambito del programma per la valorizzazione culturale di Treviso, ha promosso l'importante mostra Monet. I luoghi della pittura che sarà presentata presso la Casa dei Carraresi a Treviso dal 29 settembre 2001 al 10 febbraio 2002. La mostra è la quarta di una serie dedicata all'Impressionismo iniziata nel 1998 che vede alternarsi esposizioni monografiche a rassegne di carattere generale che vogliono illustrare gli aspetti più interessanti di questo movimento: ne è stata programmata per il 2004 una riguardante la situazione americana. La mostra su Monet, sarà la più importante tra quelle allestite in Italia sull'artista impressionista, sia per il gran numero di opere, circa 100, sia per l'adesione di oltre 60 musei di tutto il mondo, tra i quali il Museo D'Orsay con il prestito di 7 importantissimi quadri, tra cui i celeberrimi Il bacino delle ninfee, Il bacino d'Argenteuil, La stazione Saint-Lazare e il Museo di Belgrado con la Cattedrale di Rouen , esposta per l'ultima volta a New York nel 1922.

Cattedrale di Rouen, 1892-1893.
Claude Monet. Cm. 100 x 65.
Narodni Muzej, Belgrado.



La rassegna non si presenta come una scansione di carattere cronologico ma piuttosto come una ricognizione dei luoghi del sentire.
L'artista francese nella sua lunga e feconda carriera, iniziata circa nel 1858 e terminata nel 1925, concentrò sul paesaggio il senso della sua pittura: esso diventa il luogo dell'anima, del sentire, dell'espressione della sua interiorità.
Dedicherà, infatti, moltissime energie allo spostamento, al viaggio non solo come itinerario geografico, ma soprattutto come incessante ricerca di espressione.
Per questa ragione Monet occupava moltissimo tempo, a volte mesi nella ricognizione dei luoghi che lo ispiravano, con visite o passeggiate.
La rassegna ci documenta la sua particolare relazione con il luogo, sia esso, la Francia o Londra, la Norvegia, Venezia o il Sud.
La mostra sarà, inoltre, accompagnata da una documentazione fotografica d'epoca ingrandita sui luoghi che colpirono la fantasia di Monet e un Centro Studi sull'Impressionismo e sulla pittura della seconda metà dell'800 dedicherà il 15, 16 e 17 gennaio 2002 un convegno sulla figura del grande artista francese

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Waterloo Bridge, effetto di sole, 1902.
Claude Monet. Cm. 65,5 x 100,5.
Fondation Sammlung
E. G. Bührle, Zurigo.


La stazione Saint-Lazare, 1877.
Claude Monet. Cm. 75,5 x 104.
Musée d'Orsay, Parigi.

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