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Mente locale


Foglio notizie dell’Istituzione dei servizi culturali Paolo Borsellino del Comune di Crevalcore


PICCOLA BIBLIOTECA DEI TEATRI

 Domenica 23 Novembre

 

Banco prestito - ore 20.45

Uno spettatore, un libro

 

 Sala Polivalente - ore 21

Lo scrittore Maurizio Maggiani racconta

UNA STORIA D’AMORE

 

Sala Ragazzi - ore 22.30

A L'AMOUR COMME A LA GUERRE

Viaggio tra poesia e canzone francese da J.Brel a E.Piaf

con Serena Bandoli (voce), Fabrizio Tarroni (chitarra)

 

 

Amore e Guerra, parafrasando Woody Allen, potrebbe essere titolo di questa terza serata di Piccola Biblioteca dei Teatri affidata all’insospettabile estro di affabulatore di Maurizio Maggiani, fino ad ogni conosciuto come una dei più interessanti scrittori italiani con i grandi successi editoriali de Il coraggio del pettirosso, de La regina disadorna e dell’ultimo E’ stata una vertigine. Da questo libro nasce l’ispirazione per questa narrazione. Cos'è l'amore per Maggiani? “Ho voluto raccontare ciò che io capito fino ad oggi dell'amore. E' difficile per ciascuno di noi dire: ho trovato l'amore eterno, quello che dura una vita. Sono quelle cose che si pensano o che si ha addirittura paura di pensare(...). Io questa fortuna non l'ho avuta. Allora la mia storia è appunto fatta a pezzi, pezzi d'amore che vanno a costituire questo libro. E non è solo amore che lega un uomo a una donna (…) Aggiungo che il sottotitolo potrebbe essere: L'amore in tempo di guerra. Quale guerra? Tutte quelle che affliggono la nostra vita, o almeno la mia.(…) Ho voluto raccogliere e salvare ciò che possiedo di interiore, ho voluto metterlo alla luce per non essere distrutto. Non intendo dimenticare la guerra, ma voglio sia chiaro a me stesso e persino a Bush che il mondo interiore, io stesso, esisto contemporaneamente e nonostante il resto.”.

In seconda serata, nella sala studio, di amore e di guerra si canta con la bella voce Serena Bandoli accompagnata dalla chitarra di Fabrizio Tarroni in un recital dedicato alla canzone e alla poesia francese

"Una canzone, non è fatta solo per essere cantata, ma per essere mimata, raccontata, se tutto il mio corpo non aiuta il mio testo, non è più una canzone". Queste poche righe di J.Brel sono uno degli spunti da cui è partito questo spettacolo: dar vita e corpo…”quasi teatrali” alle canzoni. Un recital non filologico, dove si alternano “pathos” ed una pungente ironia...Dove si respira l’aria delle notti nei locali della Parigi del dopoguerra, dove si mescolava vino e poesia e musica e filosofia insieme alle anime solitarie di J.Brel e E.Piaf, ma anche di J.Prevert, B.Vian e L.Ferrè. Le loro canzoni, nella personale interpretazione del duo, diventano corpo-voce dove si intrecciano amori romantici e disperati, e dove limpegno sociale si fa gesto morale della denuncia e della insofferenza.

 

Prevendita biglietti: la sera dello spettacolo dalle 19.30

Intero               Euro 10

Ridotto             Euro  8

Riduzioni: under 26 compiuti e over 65 compiuti

 

 

Per informazioni e prenotazioni

Istituzione dei Servizi Culturali

PAOLO BORSELLINO

Via Persicetana 226 - Crevalcore (Bo)

tel. 051.6803581 fax 051.6803580

e mail: teatro@crevalcore.provincia.bologna.it


 

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