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Alfred Sisley (mostra)

Progetto dispersione
Classe 3B/3C Scuola Media 99/00
Istituto Comprensivo Gianni Rodari Rossano Veneto

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Come sappiamo gli impressionisti, i cosiddetti nuovi artisti  di cui oggi parliamo ampiamente, hanno provocato con le loro opere un grande scalpore fra critici e pubblico.
Il loro modo di far pittura è notevolmente diverso da quello insegnato nelle accademie.
Abbiamo ampio riscontro di ciò confrontando "
Impression au soleil levant" di Claude Monet, che ha suscitato la feroce critica di Leroy, con la bella opera accademica di Andrea Appiani "il Parnaso".

Il quadro di Claude Monet ci dà un'impressione effimera dell'alba al porto di Le Havre.
Il sole, di un colore arancio-rosso, si riflette sull'acqua e dà al cielo delle sfumature rossastre, per rendere il nascere di un nuovo giorno. In mezzo all'acqua si nota una figura contro luce che rappresenta un uomo in barca. Sullo sfondo la città e i velieri si confondono in una nebbiolina leggera e anch'essi si riflettono sull'acqua, creando un'atmosfera particolare. La superficie del mare, punteggiata dai tocchi delle immagini riflesse, brilla in contrasto con il cielo un po' più opaco.
Le brevi pennellate rendono incerti e movimentati i contorni delle immagini riflesse, dando l'idea del lieve moto ondoso. Nel quadro la prospettiva è indefinibile e il disegno non esiste, si cercano solo le vibrazioni atmosferiche.
La stesura del dipinto, è inoltre facilitata dall'utilizzo dei nuovi pigmenti, cioè quelle sostanze che servono a produrre i vari colori.

Il Parnaso di Andrea Appiani raffigura una scena mitologica, cioè una scena nata dall'immaginazione del pittore. Nel quadro sono presenti diverse figure umane in pose artificiose e innaturali. In primo piano si nota un dio dell'Olimpo, seminudo, seduto su un trono di pietra, mentre suona uno strumento a corda.
I colori sono sfumati con precisione; ombre e luci sono distribuite sapientemente in modo da rendere con la massima cura il rilievo e la perfezione dei volti e dei corpi. Gli alberi sono riprodotti in modo molto analitico.
Il disegno, invece, è presente e, per la sua perfezione, dà una grande solidità alla forma.
Inoltre i mezzi toni utilizzati per i volumi sono ottenuti grazie ad una lisciatura perfetta e a pennellate minute.
Chissà quante ore di lavoro avrà impiegato Appiani a dipingere il quadro!

Michele Meneghetti, Alice Battocchio



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