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I NOSTRI LUOGHI

Suq, un bazar dei popoli

IL PROGRAMMA

Martedì 2
ore 15: inaugurazione del Suq con una poesia inedita di Giuseppe Conte;
ore 15,30: il suq dei bambini – Scopriamo il cibo con i sensi – Fiabe dal mondo;
ore 17: lezione di salsa;
ore 18,30: Il Giro del Mondo a tavola
ore 21,30: Banda Brisca e Tam Tam Magique.

Mercoledì 3
ore 15,30: Il suq dei bambini;
ore17: lezioni di danza del ventre;
ore 18,30: Il Giro del Mondo a tavola;
ore 20: Il sindaco di Genova Giuseppe Pericu;
ore 21,30: Salsabrosa

Giovedì
ore 15,30: Il suq dei bambini;
ore 17: lezione di flamenco;
ore 18,30: Il Giro del Mondo a tavola;
ore 21,30: Canti e liriche della Serbia;
ore 22,30: La Terra gira rallentando

Venerdì 5
ore 15,30: Il suq dei bambini;
ore 17: danze francesi;
ore 18,30: “Finestra sul Mediterraneo” con Antonio Di Rosa, Maurizio Maggiani, Laura Pariani;
ore 21,30: Aziza e Ensemble Zuhur

Sabato 6
ore 15,30: Il suq dei bambini;
ore 17: “Il Suq: un'esperienza
mediterranea” con Habib Ben Abdallah (console di Tunisia), Hafid Benchemsi (console del Marocco), Giuliano Carlini, Giuliano Gallanti, Claudio Montaldo;
ore 21,30: Suonatori Popolari di Calabria

Domenica 7
ore 15,30: Fare Arte al suq
ore 17,30: Aperitivo;
ore 18: “Pappamondo, la gastronomia e il commercio etnico in Liguria”;
ore20: Buffet multietnico
ore 21,30:Calalù e Taramà (concerto spettacolo ispirato alle “Ricette immorali” di Manuel Vàzquez Montalbàn) con l'Orchestra Bailam


Una piazza multicolore nel cuore pulsante del centro storico genovese. Un crocevia di lingue, culture, profumi, sapori, atmosfere, ritmi e danze che si intrecciano in uno scenografico “bazar dei popoli” che vedrà accanto artigiani marocchini e musicisti latinoamericani, mercanti eritrei e percussionisti senegalesi, danzatrici del ventre tunisine e cantautori serbi. Bancarelle di preziose stoffe orientali accanto a venditori di cous cous, letture di carte marocchine a pochi metri dalle specialità della cucina greca.

Ritorna a partire da martedì 2 ottobre alla Loggia della Mercanzia di Piazza Banchi il festival multietnico Suq a Genova, ideato e organizzato da Carla Peirolero e Valentina Arcuri in collaborazione con la Chance Eventi, promosso dal Comune di Genova con gli assessorati alla Cultura, Promozione della Città, Città Policentrica ed Educativa, con il contributo di Fondazione Carige, Camera di Commercio, Amiu e Firma.

Un evento ormai arrivato alla sua terza edizione e molto amato dai genovesi, che in questi giorni di tensione internazionale acquista un valore simbolico particolarmente importante. “Non a caso il giorno dell'inaugurazione verrà letta una poesia inedita di Giuseppe Conte sulla tragedia di New York – ha sottolineato Lucia Vinzoni dell'assessorato alla Promozione della Città – E' un segno tangibile di tolleranza che Genova città multietnica, città di emigrazione e immigrazione, vuole lanciare come ulteriore segno di apertura e accoglienza”.

“Sarà uno spettacolo lungo sei giorni – ha ricordato Carla Peirolero – che ruoterà intorno al tema conduttore del cibo e alla sua valenza di comunicazione”.

Ricchissimo il programma del Suq, cha dal 2 al 7 ottobre (ingresso gratuito) vedrà avvicendarsi le “lezioni di cucina spettacolari” di Vittorio Castellani, in arte Chef Kumalè, giornalista gastronomade, chef etnico tra i più famosi d'Italia e organizzatore del Cous Cous Festival di Trapani, le musiche e le danze tradizionali africane dei Tam Tam Magique, gruppo fondato a Genova nel 1997 da Ibrahim Sampou, lo spettacolo di danza del ventre della sensuale Aziza. E ancora parole e musica dalla Serbia nel concerto del cantautore Nikola Diklic che propone rielaborazioni dei canti popolari della sua terra e della tradizione gitana. Melodie caraibiche al ritmo di salsa, mambo e merengue con i cubani Salsabrosa, guidati dal cantante Alberto Pollan, per anni animatore del Tropicana, famoso locale dell'Havana.

Non manca la musica popolare italiana con il repertorio tradizionale della Banda Brisca (danze piemontesi e occitane), e ancora i Suonatori Popolari di Calabria con tarantelle, pastorali e canti d'amore suonati con antichi strumenti tipici. Poi, tra un assaggio e l'altro, tra un tatuaggio henné e la grammatica araba, i ritmi dell'Orchestra Bailam, lo spettacolo di Giampietro e Roberta Alloisio “La terra gira rallentando” e ancora il concerto-spettacolo “Calalù e Taramà” ispirato alle Ricette Immorali di Montalbàn con Mouna Bounuar, Enrico Campanati e Carla Peiroero.

Una grande festa “allargata” che vede la partecipazione di associazioni come Emergency, Amici di Casa America, il Centro Culturale Islamico Ligure, la Comunità latinoamericana. Terre di Mezzo, solo per citarne alcune.

“Lo stesso suq è oggi diventato un'associazione, aperta a tutti – ricordano le curatrici – un marchio doc che si propone di far circolare prodotti e idee”.

Raffaella Grassi – IL SECOLO XIX – 29/09/2001


Il fuoco che produce luce e fumo

Il fuoco che produce luce e fumo

che dà calore e fa diventar cenere

è come il cuore umano che produce

amore oppure odio, distruzione

oppure desideri di rinascere.

Ricordiamoci dell'11 settembre

il fuoco fulmineo alle Torri Gemelle

la nebulosa orrenda di carburante e carne,

di sangue e di materia cerebrale

come si è fatta subito fumo grigio, mortale,

che si espandeva e cancellava,

fumo d'odio e di buio, apoteosi

della polvere, della calce che ricoprivano

volti d'uomini, vie, automobili

come se avessero preso dominio gli Inferi.

Ricordiamoci dell'11 settembre

che quell'ammasso di fumo e buio

non avvolga anche noi, non ci ottenebri

che la morte non prevalga,

e che non prevalga il Male -

riaccendiamolo il fuoco immateriale

di Luce & Emore.

Ricordiamoci dell'11 settembre

preghiamo ognuno con le nostre preghiere

qualunque nome abbia il nostro Dio -

che non sia mai un Dio assassino

che ci sorrida bambino.

Preghiamo

per quelli che sono morti al World Trade Center

e non avranno antologie di Spoon River

che li ricordino a uno a uno.

Ricordiamoci la pietà,

l'unica verità.

Riaccendiamolo il fuoco immateriale

il fuoco celeste che produce

Amore & Luce.

(Giuseppe Conte)