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Jean-Michel Basquiat
1960-1988


 

“Uso le parole come fossero pennellate…”


BASQUIAT,
film biografico,
di
Julian Schnabel

USA, 1996 , 106 minuti
con
David Bowie, Dennis Hopper, Jeffrey Wright,
Willem Dafoe,
Benicio Del Toro,
Gary Oldman,
Cortney Love


Jean Michel Basquiat, figlio di una portoricana e di un haitiano, a 18 anni si trasferì a Brooklyn, per vivere da solo, anche per strada, pur di essere l'artista libero da condizionamenti, per il quale tra arte e vita non esistevano confini.

Iniziò a disegnare, sui muri e sulle carrozze della metropolitana – la linea D che conduce da Manhattan a Brooklyn - firmandosi SAMO (Same Old Shit…).

Di lui si dice che fosse istinto artistico allo stato puro, in equilibrio tra primitivismo e immaginario urbano. Ma nelle sue tele nulla viene lasciato al caso e ogni segno ha un ruolo ben definito nella sua mente e segue uno schema solo apparentemente senza senso

Frequentò lo studio ’54.
Keith Haring di lui disse: «Tutti e due ci portiamo la morte addosso: io con dolcezza e rassegnazione, Basquiat con furore»
Samo venne trovato morto, stroncato da una overdose di eroina, il 12 agosto 1988, a soli 28 anni, a poco più di un anno dalla morte di Andy Warhol.


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